9,75 milioni di euro per le imprese montane: approvato l'accordo quadro

monte catria E’ stato approvato dalla Giunta regionale il primo accordo quadro della Strategia nazionale Aree Interne nell’area pilota delle Marche, che consentirà di avviare gli interventi previsti per una cifra complessiva pari a 9,75 milioni di euro nell’area “Appennino Basso Pesarese e Anconetano”. Seguiranno poi gli accordi per le altre due aree di Macerata e Ascoli Piceno.

Quello marchigiano è il secondo strumento approvato, dopo quello dell’Alta Valtellina in Lombardia, e fa parte delle 66 aree interne selezionate a livello nazionale. L’area interna include nove Comuni (Acqualagna, Arcevia, Sassoferrato, Frontone, Cagli, Serra Sant’Abbondio, Cantiano, Piobbico e Apecchio), per un totale di 34mila abitanti, di cui sei associati nell’Unione Montana Catria Nerone (con sede a Cagli), soggetto chiave nella elaborazione della Strategia. L’area si estende a ridosso del crinale al confine con l’Umbria, nel quadrante compreso tra le città di Urbino, Fabriano, Gubbio e Città di Castello.

“Il territorio è policentrico - osserva l’assessore alle Aree Interne, Angelo Sciapichetti - con numerose frazioni, borghi, castelli e una diffusa presenza di beni culturali. L’economia si regge sulle produzioni agroalimentari, il manifatturiero e il turismo. L’agroalimentare e il turismo stanno crescendo in forme sempre più intrecciate, assieme alla valorizzazione del paesaggio, dei castelli e dei borghi. Le comunità integrano 3.600 immigrati, con 300 stranieri dal Nord Europa sono nuovi residenti attratti dalla qualità della vita. Il sensibile invecchiamento della popolazione richiede di adeguare e innovare il sistema dei servizi a supporto delle famiglie”. La strategia consiste nel creare una rete di ospitalità di nuova concezione che integri ricettività, cultura ed educazione, fruizione dell’ambiente e del paesaggio, prodotti agroalimentari, welfare e mobilità leggera, servizi digitali.

“L’approvazione dell’Accordo di Programma Quadro della Strategia dell’Appennino Basso Pesarese e Anconetano da parte della Giunta Regionale – sottolinea Francesco Passetti, Presidente dell’Unione Montana del Catria e Nerone, Ente capofila - sancisce la conclusione di un iter progettuale durato circa tre anni, caratterizzato dalla stretta e costante collaborazione delle nove municipalità coinvolte, che hanno deciso con grande lungimiranza e senso di responsabilità di intraprendere un comune percorso di sviluppo di un vasto territorio montano, contrassegnato dalle stesse problematiche di progressivo spopolamento e perdita di servizi ma anche dalle stesse grandi potenzialità offerte dalle eccellenze paesaggistiche, culturali e dalle produzioni agricole di qualità. E’ per noi un onore essere una delle prime due aree in Italia ad aver completato il percorso”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2017 alle 15:15 sul giornale del 02 febbraio 2017 - 620 letture - 0 commenti

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