9,75 milioni di euro per le imprese montane: approvato l'accordo quadro

monte catria 01/02/2017 - E’ stato approvato dalla Giunta regionale il primo accordo quadro della Strategia nazionale Aree Interne nell’area pilota delle Marche, che consentirà di avviare gli interventi previsti per una cifra complessiva pari a 9,75 milioni di euro nell’area “Appennino Basso Pesarese e Anconetano”. Seguiranno poi gli accordi per le altre due aree di Macerata e Ascoli Piceno.

Quello marchigiano è il secondo strumento approvato, dopo quello dell’Alta Valtellina in Lombardia, e fa parte delle 66 aree interne selezionate a livello nazionale. L’area interna include nove Comuni (Acqualagna, Arcevia, Sassoferrato, Frontone, Cagli, Serra Sant’Abbondio, Cantiano, Piobbico e Apecchio), per un totale di 34mila abitanti, di cui sei associati nell’Unione Montana Catria Nerone (con sede a Cagli), soggetto chiave nella elaborazione della Strategia. L’area si estende a ridosso del crinale al confine con l’Umbria, nel quadrante compreso tra le città di Urbino, Fabriano, Gubbio e Città di Castello.

“Il territorio è policentrico - osserva l’assessore alle Aree Interne, Angelo Sciapichetti - con numerose frazioni, borghi, castelli e una diffusa presenza di beni culturali. L’economia si regge sulle produzioni agroalimentari, il manifatturiero e il turismo. L’agroalimentare e il turismo stanno crescendo in forme sempre più intrecciate, assieme alla valorizzazione del paesaggio, dei castelli e dei borghi. Le comunità integrano 3.600 immigrati, con 300 stranieri dal Nord Europa sono nuovi residenti attratti dalla qualità della vita. Il sensibile invecchiamento della popolazione richiede di adeguare e innovare il sistema dei servizi a supporto delle famiglie”. La strategia consiste nel creare una rete di ospitalità di nuova concezione che integri ricettività, cultura ed educazione, fruizione dell’ambiente e del paesaggio, prodotti agroalimentari, welfare e mobilità leggera, servizi digitali.

“L’approvazione dell’Accordo di Programma Quadro della Strategia dell’Appennino Basso Pesarese e Anconetano da parte della Giunta Regionale – sottolinea Francesco Passetti, Presidente dell’Unione Montana del Catria e Nerone, Ente capofila - sancisce la conclusione di un iter progettuale durato circa tre anni, caratterizzato dalla stretta e costante collaborazione delle nove municipalità coinvolte, che hanno deciso con grande lungimiranza e senso di responsabilità di intraprendere un comune percorso di sviluppo di un vasto territorio montano, contrassegnato dalle stesse problematiche di progressivo spopolamento e perdita di servizi ma anche dalle stesse grandi potenzialità offerte dalle eccellenze paesaggistiche, culturali e dalle produzioni agricole di qualità. E’ per noi un onore essere una delle prime due aree in Italia ad aver completato il percorso”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2017 alle 15:15 sul giornale del 02 febbraio 2017 - 673 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, monte catria

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aF12