Ancona: crisi di nervi conduce cingalese al ricovero in psichiatria scortato dai Carabinieri

20/08/2017 - Era Venerdì sera ed un'ambulanza della Croce Gialla di Ancona, stava tornando alla base dopo aver effettuato un intervento, ma sulla via del ritorno il mezzo veniva fermato da un uomo, in evidente stato di esaltazione.

L'uomo, un cingalese di circa 30 anni, inspiegabilmente pretendeva di essere scortato alla base della Croce Gialla in Via Ragusa per passare lì la notte. Mentre parte dell'equipaggio della vettura si adoperava a calmare il turbolento trentenne, gli altri contattavano il 118 per decidere che misure adottare per la salute dell'uomo.

Gli operatori capiva allora di trovarsi di fronte lo stesso uomo che avevano soccorso solo 10 giorni prima, vittima di un delirio mistico in via Lamaticci, che aveva obbligato i coinquilini e connazionali a chiedere l'aiuto del soccorso medico. Capendo di trovarsi davanti ad una persona con precedenti episodi di crisi, i militi della Croce Gialla convincevano il cingalese a salire sul mezzo, per essere trasportato all'ospedale di Torrette per un nuovo ricovero.

Giunto al pronto soccorso tuttavia l'uomo non riusciva a trovare la serenità, ne i medici a placare il nervosismo dell'uomo, che sfociava dopo tre ore di ricovero in un vero e proprio raptus violento.Per placare l'uomo, ormai incontrollabile anche per i medici del Pronto Soccorso, venivano allertate le autorità. Due volanti dei Carabinieri accorrevano prontamente a Torrette e l'intervento dei militari riusciva questa volta calmare il cingalese, almeno abbastanza da poterlo condurre nel reparto di psichiatria, dove veniva affidato alle cure specialistiche dei medici del reparto.


di Filippo Alfieri
   
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Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2017 alle 16:24 sul giornale del 21 agosto 2017 - 661 letture

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