Pedemontana e rischio incidenti per attraversamento animali, Baldini: "Basterebbero pochi soldi per prevenire"

10/12/2017 - Con questo articolo cercheremo di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su un tipo di stragi, di cui in genere nessuno si occupa o fa caso, se non nelle occasioni, che sono sempre più frequenti, in cui vengono coinvolti anche degli esseri umani.

Il riferimento è agli investimenti, quasi sempre mortali, di animali selvatici con abitudini crepuscolari o notturne come istrici, tassi, ricci, volpi, caprioli, cinghiali, lupi, rapaci notturni, rane, rospi ecc…, per non parlare di cani e gatti, che sempre più spesso sono vittime innocenti della nostra vita convulsa e frenetica. Essi sono la dimostrazione di come l’invenzione dell’automobile abbia condizionato fortemente la nostra vita e quella degli altri esseri viventi che condividono con noi il pianeta Terra.

Appositi studi scientifici, hanno appurato che gli animali selvatici vengono investiti con maggiore frequenza in alcuni tratti stradali piuttosto che in altri, questo perché per andare alla ricerca di cibo o per spostarsi dalle zone dove vivono in quelle dove si riproducono, gli animali utilizzano in genere sempre gli stessi tragitti che però, purtroppo per loro, includono anche l’attraversamento delle nostre strade. Per mitigare in parte questo problema, nei Paesi del Nord Europa, come anche in alcune zone del Nord Italia, sono stati allestiti dei tunnel e degli attraversamenti al di sotto della sede stradale, che gli animali selvatici hanno ben presto imparato ad usare, evitando così di essere investiti.

Alle nostre latitudini, un rimedio del genere verrebbe considerato semplicemente uno spreco di soldi, in quanto si considera che la vita di un animale non valga nulla o quantomeno conti molto meno di quella di un essere umano. Il problema, però, è che quando ad essere investito è un animale di grossa taglia come un cinghiale o un capriolo, esso determina come minimo dei grossi danni all’automezzo e, non di rado, anche dei seri problemi di salute al conducente umano! E a poco servono le richieste di risarcimento danni, che quasi sempre restano inevase, in quanto le amministrazioni pubbliche si sono tutelate in tal senso, avendo collocato, nelle strade più a rischio, cartelli di pericolo che avvertono del possibile attraversamento di animali selvatici e quindi dell’obbligo da parte degli automobilisti di guidare con prudenza e di moderare la velocità, raccomandazioni che, come sappiamo, poi quasi sempre non vengono rispettate…

Eppure basterebbero pochi soldi, certamente molti meno di quelli richiesti per i risarcimenti danni, per progettare e realizzare questi tunnel, perlomeno in quelle strade che devono ancora essere realizzate o che sono in costruzione, come la Pedemontana Fabriano – Muccia della Quadrilatero, dove però, a quanto ci risulta, questi tunnel e attraversamenti non sono stati previsti!

Quindi cari automobilisti, che aspettate con ansia la realizzazione della Pedemontana, pensando di poter sfrecciare con la vostra auto e di ridurre così i vostri tempi di percorrenza, riponete i vostri “sogni” e tornate con i piedi per terra. Infatti la Pedemontana, oltre ad essere una normalissima strada a due corsie e con una discreta pendenza (7%), avrà anche il limite dei 90 Km/h, ma soprattutto, come detto, non disporrà di recinzioni e di tunnel per l’attraversamento degli animali selvatici e quindi sarà a rischio di incidenti, esattamente come le altre strade esistenti.


da Danilo Baldini
Delegato LAC Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2017 alle 21:32 sul giornale del 11 dicembre 2017 - 295 letture

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