Servizio ristorazione caserme dei vigili del fuoco, 12 licenziamenti. Sindacati contestano appalti

29/12/2017 - I sindacati di categoria Filcams Cgil e Fisascat Cisl contestano il nuovo appalto di affidamento del servizio di ristorazione nelle caserme dei Vigili del Fuoco della regione Marche.

Con la chiusura prevista dal prossimo 1° gennaio delle cucine nei distaccamenti di Urbino, Fano, Fabriano, Jesi, Civitanova Marche, Fermo e San Benedetto del Tronto prevista dal capitolato, a fronte del venir meno di un importante servizio per i nostri Vigili del Fuoco, si sono di fatto create le condizioni per il licenziamento di 12 operatrici a fronte di 25 addetti complessivi in ambito regionale.

Contestiamo fortemente l’impostazione dell’amministrazione appaltante che nella logica del risparmio a tutti i costi, che ormai condiziona tutti gli appalti sia pubblici che privati, ha deciso di ridimensionare fortemente il servizio di ristorazione per una categoria importante quale quella dei Vigili del Fuoco e, cosa che alle scriventi organizzazioni sindacali della categoria dei servizi preme ancor di più, ha creato le condizioni per lasciare a casa 12 lavoratrici che, in alcuni casi, sono occupate da anni nelle cucine dei Vigili del Fuoco che ora verranno chiuse.

Auspichiamo un ripensamento dell’amministrazione perché si possano recuperare posti di lavoro sempre importanti in una condizione di difficoltà generale che ancora stiamo affrontando. Da parte nostra abbiamo nel frattempo chiesto garanzie alla ditta subentrante affinché, nel caso si verifichino le condizioni, possano essere riassorbite le persone che dal 1° gennaio rimarranno senza posto di lavoro.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2017 alle 01:00 sul giornale del 30 dicembre 2017 - 441 letture

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