Nazionale di Calcio: il marchigiano Mancini o l'emiliano Ancelotti per il dopo Ventura

Roberto Mancini 10/01/2018 - La nazionale azzurra del dopo Ventura e del dopo disastro per la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 è ancora un gigantesco punto interrogativo. Con i vertici della FIGC ugualmente in via di cambiamento (Carlo Tavecchio rimarrà fino al 29 gennaio e poi finalmente dovrebbe esserci un nuovo presidente per la Federazione Italiana Giuoco Calcio), è sempre più probabile che il nuovo CT definitivo non arrivi prima della fine della stagione calcistica in corso e quindi a Giugno.

Nel mentre la nazionale ha pure alcune amichevoli da disputare ed anche da onorare e la soluzione ponte, come ha già proposto Damiano Tommasi, presidente dell'Associazione Italiana Calciatori., potrebbe essere quella di Luigi Di Biagio, attualmente commissario tecnico dell'Under 21.

Ma poi chi sarà il nuovo CT che dovrà costruire la nazionale del futuro? A vedere le quote dei siti Internet specializzati come Unibet Scommesse Live, saranno in due a giocarsela sul filo di lana. Grazie al maxi ingaggio già stanziato (si parla di ben 10 milioni di euro all'anno), anche i grandi nomi tornano alla ribalta per la panchina azzurra e più specificatamente i nomi sono due: il marchigiano (jesino per l'esattezza) Roberto Mancini e l'emiliano Carlo Ancelotti.

I bookmakers danno l'attuale tecnico dello Zenit San Pietroburgo quotato a 5, un filo sopra Claudio Ranieri mentre stando a queste quote il più probabile sarebbe proprio l'ex allenatore di Chelsea, Real Madrid e Bayern Monaco che è quotato a 2.10.

Ci sono però due dichiarazioni che portano a pensare che potrebbe essere proprio il Mancio il nuovo CT della nazionale. Qualche tempo fa, intervistato in merito, Mancini disse: "ora sicuramente no ma non lo escludo per giugno, nel calcio mai dire mai". Tale affermazione si incastrerebbe perfettamente con quanto abbiamo citato nei precedenti paragrafi. Inoltre il tecnico jesino effettivamente ora è impegnato in Russia con lo Zenit mentre Ancelotti in questo momento non sta allenando e quindi non ci sarebbe molta differenza se assumesse l'incarico oggi o a giugno.

Per scoprire come andranno le cose comunque è probabile che effettivamente dovremo aspettare la fine della primavera. Comunque la corsa sembra essere effettivamente a due con gli altri due nomi papabili, quelli di Ranieri e Conte, che sembrano attualmente più defilati.

Che sia Mancini o Ancelotti, la sensazione è che il progetto parte decisamente meglio rispetto a quello di Ventura. Con tutto il rispetto per l'ex CT, il suo massimo risultato è stato un settimo posto raggiunto in Serie A con il Torino. Ben poca cosa se si confrontano i successi dei due suoi potenziali eredi. Ancelotti è sicuramente uno dei tecnici attualmente in circolazione più vincenti. Mancini nel campo delle coppe europee non ha lo stesso palmares ma può comunque contare su molti scudetti e coppe nazionali vinte con Inter e Manchester City. Se il buongiorno si vede dal mattino, presto l'azzurro tornerà ad essere un colore carico di entusiasmo per noi italiani con la speranza che la delusione per il mondiale mancato si cancelli con nuovi trionfi a livello continentale e mondiale.






Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2018 alle 09:36 sul giornale del 11 gennaio 2018 - 74 letture

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