Urbino: Fuochi d'artificio accanto a materiale infiammabile, magazzino sequestrato e gestori denunciati

Urbino: Fuochi d'artificio accanto a materiale infiammabile, magazzino sequestrato e gestori denunciati 16/01/2018 - Gli agenti del Commissariato di Urbino, in collaborazione con il Dipartimento di Servizio Prevenzione e Salute Ambienti di Lavoro (P.S.A.L.) dell’ASUR - Area Vasta 1 di Urbino, hanno denucniato due persone di nazionalità cinese per reati inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro ed hanno effettuato il sequestro preventivo di un locale, ubicato in Urbino in via della Stazione.

In particolare nella mattina del 30 dicembre scorso, a ridosso delle festività di Capodanno, gli agenti sono stati impegnati in alcuni controlli amministrativi presso attività commerciali del comprensorio urbinate, per la verifica del rispetto delle norme in materia di detenzione e vendita di materiale pirotecnico.

Nel corso del controllo alla suddetta attività commerciale, sono state riscontrate irregolarità circa la modalità di detenzione degli articoli pirotecnici in giacenza. Il materiale (girandole, razzi, petardi, ecc.), infatti, era conservato nei magazzini a diretto contatto con altra merce, anche facilmente infiammabile. I poliziotti, durante il controllo, hanno rilevato anche la violazione delle norme previste a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Infatti all’entrata del locale, vicino al punto in cui erano stati posizionati per la vendita gli articoli pirotecnici, era presente una molteplicità di cavi elettrici collegati tra loro in maniera posticcia, utilizzati per l’accensione di alberi di natale e altre luminarie, tutte le uscite di sicurezza non erano utilizzabili o perchè chiuse con catene e lucchetti o perchè ostruite da merce. Anche alcune corsie tra le scaffalature sono risultate parzialmente ostruite da merce di vario genere accatastata. In considerazione della specificità della materia, è stata quindi chiesta la collaborazione del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Pesaro e successivamente del Dipartimento di Prevenzione dell’ASUR - Area Vasta 1, al fine di effettuare ulteriori approfondimenti sull'applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

È in tale contesto, nella giornata di ieri sono state riscontrate ulteriori infrazioni a seguito delle quali è stato eseguito il sequestro preventivo dei locali, nonchè denunciate due persone, un uomo e una donna cinesi di 60 e 55 anni con incarichi di responsabilità all’interno dell’attività commerciale. Al momento del sequestro erano presenti all’interno della struttura in qualità di dipendenti altre quattro persone, una italiana e tre cittadini cinesi.

Ulteriori sviluppi potrebbero derivare dall’esito delle verifiche effettuate dai Vigili del Fuoco in tema di certificazione e prevenzione incendi e dall’esame dei contratti di lavoro dei dipendenti. Infine ulteriori accertamenti sono in corso per verificare la conformità della destinazione d’uso dei locali alla vigente normativa. La parte superiore del fabbricato, infatti, è risultata essere stata adibita ad abitazione e come tale utilizzata, con la presenza in quasi tutti gli ambienti di numerosi letti, con l’allestimento di un locale cucina e con il posizionamento di stufe elettriche e bracieri, oltre ad arredi vari.





Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2018 alle 19:34 sul giornale del 17 gennaio 2018 - 420 letture

In questo articolo si parla di cronaca, urbino, fuochi d\'artificio, sicurezza sul lavoro, denuncia, articolo, antonio mancino, magazzino sequestrato, cittadini cinesi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aQKw