Concluso l'Europeo Enduro di Fabriano, protagonista assoluto Alessandro Battig

15/04/2018 - Anche la seconda giornata dell’Europeo Enduro, domenica 15 aprile, andata in scena nel territorio della città della carta, ha rispettato il copione del sabato.

Gli stessi quattro piloti azzurri sono stati i protagonisti dei tre giri sul percorso di 60 km, un percorso teatro del Gran Premio iridato del 2016, ben organizzato dal Moto Club Artiglio che ha così guadagnato la fiducia degli organi federali nazionali ed internazionali per l’assegnazione di questo appuntamento continentale, round d’apertura stagionale. Una fiducia ripagata dal regolare svolgimento di questo evento, apprezzato in sede di Giuria Internazionale e da tutti gli addetti ai lavori.

Nei tre tratti cronometrati ripetuti nei tre giri, c’è stata maggior affluenza di pubblico grazie alla giornata festiva, con gli appassionati che hanno ovviamente incitato particolarmente i piloti in maglia azzurra ed attirati dalla terza tappa del campionato regionale marchigiano che si svolgeva lo stesso giorno.

La Cross Test (4,5 km) era situata in località La Ginestra, l’Enduro Test di 5 km di sentieri da Caselle di Attiggio fino a Ponte di Capretta, mentre la Extreme Test (2,5 km) si trovava su Via Bennani nella prima periferia fabrianese, a poche centinaia di metri dal paddock al Palaguerrieri, ed è stata la prova presa maggiormente d’assalto dagli sportivi e dai curiosi anche grazie alla sua spettacolarità.

E’ stato nuovamente il triestino, Alessandro Battig, pilota Kawasaki a dominare la Over 250 4 tempi e la classifica assoluta, dove ha preceduto per una ventina di secondi dopo le nove prove speciali, il friulano di San Daniele, Lorenzo Macoritto (Husqvarna) che l’ha spuntata di nuovo nella classe Junior E2/E3. Terzo assoluto il campione europeo in carica, il bresciano Matteo Pavoni (KTM), che ha da parte sua dominato la classe 250 2T. Al quarto posto troviamo il pordenonese Maurizio Micheluz (Husqvarna), che non ha avuto rivali nella 250 2 tempi. Primo degli oltralpe, il francese Hugo Blanjoue (KTM) che ha lottato con il ceko Krytof Kouble (KTM) e Macoritto per il vertice della combattuta Junior E2/E3.

Nelle restanti classi il sardo Claudio Spanu (Husqvarna) si è ripetuto nella Junior Under 21, Tommaso Montanari su KTM nella 250 4 tempi, l’ha spuntata nuovamente sullo svizzero Jonathan Rossé (Yamaha). Nella Junior E1 si è imposto il francese Thomas Dubost (KTM), mentre il polacco Sebastien Krywult (KTM) ha bissato la vittoria nella Senior. Anche tra le ragazze valori ben definiti, con il secondo successo del weekend per la finlandese Sanna Karkkainen (KTM).

L’entusiasmo del mondo enduro internazionale sceso a Fabriano si è respirato fino alla cerimonia delle premiazioni. Questo il commento di Franco Gualdi, coordinatore Comitato Federale Enduro: “I complimenti che ho sentito fare dai piloti e dagli addetti delle diverse nazioni non erano di circostanza, hanno trovato la gara molto bella, grazie ad un gran lavoro dello staff del Moto Club e della FMI. Qui a Fabriano hanno organizzato anche gare più importanti, quindi non è certo una novità. Tornano tutti nelle loro nazioni con grande soddisfazione. I nostri ragazzi hanno fatto ancora meglio delle previsioni. I nostri ragazzi con alcuni di loro già di esperienza, hanno iniziato molto bene questa stagione europea e ci auguriamo che ora nei prossimi appuntamenti all’estero possano continuare così. Il fattore casalingo è importante, ma credo che per il ricambio ai vertici possiamo avere buone speranze per il futuro.”

Per il direttore di gara Roberto Romoli: "La partecipazione di tutti ha reso il percorso tecnicamente perfetto e per raggiungere questo livello ottimo è stata una gara perfetta dal punto di visto tecnico ed organizzativo per merito del motoclub Artiglio e per il lavoro svolto da Mario Rinaldi che ha saputo gestire un punto del tracciato particolarmente difficoltoso". In coda alla manifestazione hanno gareggiato circa un centinaio di piloti del campionato marchigiano, tra i quali ha prevalso nell’assoluta Nicolò Mori del M.C. Ostra su Beta 125 2 tempi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2018 alle 20:47 sul giornale del 16 aprile 2018 - 1092 letture

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