Pediatria da difendere, non si utilizza il piano ferie per ridurre i servizi

01/06/2018 - Da tempo i servizi legati alla nascita e alla minore età offerti dall’ ospedale di Fabriano sono sotto pressione e a rischio di ridimensionamento. Come CISL FP e CISL Confederale di Fabriano, alle note vicende riguardanti il punto nascita, dobbiamo aggiungere le problematiche relative ai servizi di Ostetricia/ginecologia e di Pediatria.

All’ annosa carenze di Ostetriche necessarie per garantire un doppio turno ostetrico (organizzazione fondamentale per la sicurezza dell’ attività in ospedale), rispetto al quale mancherebbe almeno una unità, si deve aggiungere purtroppo la drammatica situazione del reparto di Pediatria dove di fatto ormai si va avanti con i medici che provengono dagli altri ospedali dell’Area Vasta. La pediatria di fabriano garantisce oltre 300 ricoveri annui e altrettanti interventi di Osservazione Breve conseguenti ad accessi dal pronto soccorso. Un servizio fondamentale, tenuto conto che oltre il 13% della popolazione dell’ Ambito Sociale di Fabriano ha meno di 14 anni. Problematiche, quelle evidenziate, che andranno ad acuirsi con l’ attivazione del piano ferie.

Come CISL FP e CISL Confederale di Fabriano, riteniamo che sia assolutamente necessario coprire queste lacune garantendo, nel reparto ospedaliero, la presenza di un pediatra sulle 24 ore, così come va garantita la presenza h24 infermieristica e OSS. Si mette in guardia infine dall’evenienza che l’imminente attivazione del piano ferie, su cui le OO.SS. e la RSU stanno ancora attendendo la convocazione, non rappresenti l’occasione per operazioni prima temporanee e poi strutturali di riduzione dei servizi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2018 alle 10:27 sul giornale del 02 giugno 2018 - 227 letture

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