Sorpreso in treno a rovistare in una borsa, denunciato un tunisino

09/09/2018 - La stagione estiva appena terminata offre lo spunto per tracciare il bilancio dell'attività preventiva/repressiva posta in essere nella provincia di Ancona dal Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, l'Umbria e l'Abruzzo, in sinergia con il Settore Operativo di Ancona Centrale, la Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale e i Posti Polfer periferici di Falconara e Fabriano.

Nell'ottica della prevenzione e repressione dei reati in genere, nei mesi di giugno, luglio e agosto il Compartimento Polizia Ferroviaria di Ancona, ha intensificato l'attività di controllo all'interno delle stazioni e sui convogli per garantire la sicurezza dei viaggiatori, nonché degli addetti ai lavori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario.

In questo periodo sono state effettuate tre giornate di controlli straordinari denominate "operazione stazioni sicure" e tre giornate mirate al contrasto dei furti di rame in ambito ferroviario disposte su scala nazionale dal Servizio Centrale di Polizia Ferroviaria.

Complessivamente sono state impiegate 720 pattuglie in stazione di cui 65 in abiti civili con compiti di antiborseggio, 90 a bordo treno per un totale di circa 200 convogli scortati.

Grazie a tale dispositivo messo in campo anche con la collaborazione di unità cinofile, la Specialità ha identificato 5814 persone di cui 1403 straniere, indagato in stato di libertà, 17 persone, rintracciati e riaffidati 4 minori ed elevato diverse contravvenzioni per illeciti amministrativi.

Inoltre, su iniziativa del Compartimento Polfer di Ancona, sono state effettuate diverse giornate di controlli straordinari dedicando particolare attenzione alle stazioni, non sedi di posto polfer, tra cui le località turistiche di Civitanova e Senigallia (quest'ultima sede del celebre festival Summer Jamboree) e Jesi, in virtù del notevole traffico di viaggiatori che le interessano sia nei giorni feriali che all'approssimarsi del week end.

Negli ultimi 15 giorni il Settore Operativo di Ancona ha rintracciato due minori allontanatisi da comunità di recupero, eseguito un "mini daspo" nei confronti di un cittadino somalo trovato in stato di manifesta ubriachezza all'interno della stazione ferroviaria, denunciato per resistenza, violenza e oltraggio a Pubblico ufficiale un cittadino nigeriano che nel piazzale antistante la stazione aveva danneggiato un'automobile colpendola con pugni sul cofano e aggredito gli agenti intervenuti.

Salvato inoltre da una probabile e gravissimo danno fisico, se non peggio, un cittadino sudanese che, in preda ai fumi dell'alcool, si era disteso sopra un carro merci (cd pianale) trasportante furgoni, in partenza da questa stazione.

Se non lo avessero notato gli operatori polfer durante il consueto giro di controllo, quasi sicuramente il malcapitato sarebbe stato sbalzato giù dal treno non appena lo stesso avesse preso velocità.

Importante poi il contributo investigativo della Squadra di Polizia Compartimentale che ha permesso l'identificazione e successiva denuncia all'autorità di due giovani italiani per aver minacciato un capo treno, brandendo una bottiglia rotta, reo di averli fatti scendere dal convoglio poiché privi del titolo di viaggio.

Una pattuglia della Polfer di Fabriano in servizio a bordo del treno regionale 2323 ha denunciato in stato di libertà un cittadino tunisino sorpreso nell'atto di rovistare all'interno della borsa di un ignara viaggiatrice.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 09-09-2018 alle 13:07 sul giornale del 10 settembre 2018 - 351 letture

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