Anche il Partito Democratico allo sciopero per la Quadrilatero

26/09/2018 - Il Partito Democratico della zona montana è fortemente preoccupato per quanto sta accadendo relativamente al completamento dei lavori sulla ss76, un arteria vitale per la viabilità di tutto il comprensorio, che non può essere recisa, pena l'isolamento di tutto il nostro territorio.

Per questo tutti i Segretari di Sezione e gli Amministratori del PD sosterranno con forza l'iniziativa indetta dai sindacati, e saremo presenti con i lavoratori alla mobilitazione di giovedì 27 settembre per chiedere con forza la convocazione del CIPE per sbloccare i finanziamenti e procedere spediti alla ripresa dei lavori della Quadrilatero.

Non si può aspettare oltre, non solo il destino di molti lavoratori è in bilico, ma quello di un intero territorio; su tematiche di questa portata ci aspettiamo che il Governo sappia essere tempestivo, preciso, puntuale, perché nessuno di noi si può permettere oggi un'incompiuta di queste dimensioni in un territorio già provato dai terremoti e dalla crisi economica. Si deve convocare il CIPE al più presto e ripartire con speditezza sino al completamento dell'opera. Non si possono accettare ulteriori tentennamenti, né pericolose ambiguità e distinguo, la posizione di tutti deve essere chiara, l’opera deve essere completata il prima possibile, e si deve lavorare fin d’ora per l’ulteriore realizzazione della pedemontana, non ci possiamo permettere di traccheggiare sulle spalle della cittadinanza e dei lavoratori.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2018 alle 11:01 sul giornale del 27 settembre 2018 - 254 letture

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