Sassoferrato: l'icona di San Demetrio esposta a Salonicco

28/09/2018 - L’Icona di San Demetrio, uno dei gioielli più preziosi del patrimonio artistico della città sentinate, sarà esposta dal 1^ ottobre al 31 marzo prossimi a Salonicco, in Grecia, in occasione della prestigiosa mostra: “Byzantine icons of Thessaloniki 13^ - 15^ centuries”. Il Comune di Sassoferrato ha aderito alla richiesta dell’ ’Ecumenical Patriarchate Patriarchal Fondation of Pratics Studies di Salonicco, che per celebrare il 50^ anniversario dell’istituzione del Patriarchal Institute, avvalendosi del patrocinio del Ministero della Cultura ellenico, ha organizzato l’evento.

La mostra prevede l’esposizione di importanti icone bizantine provenienti dalla Grecia e da altre nazioni, e alla presenza di numerosi studiosi e personalità d’arte del settore sarà inaugurata il 1^ ottobre dall’Arcivescovo di Costantinopoli – Nuova Roma e Patriarca Ecumenico Bartolomeo 1^, capo spirituale della chiesa Ortodossa nel mondo. Parteciperanno alla cerimonia il Presidente della Repubblica Greca Prokopīs Paulopoulos e l’Ambasciatore Italiano Efisio Luigi Marras.

L’icona di San Demetrio, opera d’arte bizantina di piccole dimensioni, realizzata sul finire del XIV Secolo, è un mosaico su supporto ligneo rivestito in lamina d’argento sbalzato e dorato, che raffigura San Demetrio in veste di guerriero,

l’opera musiva portatile è di grande valore per la sua rarità dovuta in particolare alla tecnica di realizzazione, completamente diversa da quella dei mosaici parietali o delle icone musive di grandi dimensioni. E’ infatti una delle rare opere realizzate su un supporto ligneo, con bordi leggermente rialzati, sul quale veniva steso prima uno strato di cera e resina e successivamente applicate le minute tessere costituite da rame, piombo, pietre semipreziose colorate e marmi. Poiché la grandezza delle tessere non supera la testa di uno spillo, la realizzazione di queste icone portatili richiedeva grande abilità e precisione, e la loro produzione era molto limitata.

L’ Icona è esposta in una delle sale del Museo Civico Archeologico di Sassoferrato e fa parte della prestigiosa Raccolta Perottiana di reliquiari bizantini, che prende il nome da Niccolò Perotti (1430-1480), alto prelato della Curia pontificia e insigne umanista.

Realizzata a Costantinopoli, l’Icona di San Demetrio venne portata in Italia nel 1438 dal cardinale Bessarione in occasione del Concilio di Ferrara e successivamente donata dallo stesso cardinale al l’umanista sassoferratese Perotti, suo segretario.

A testimonianza del suo altissimo valore storico-artistico, non è la prima volta che l’Icona viene richiesta per eventi di rilevanza internazionale: dal 15 marzo al 4 luglio 2004 al Metropolitan Museum of Art di New York, in occasione della mostra dal titolo “Bisanzio: La fede e il potere (1261-1557)”; dal 24 ottobre al 28 novembre 2005 nella basilica di Salonicco (Grecia), che porta il nome del santo, per il 1700° anniversario del martirio di San Demetrio, patrono della città ellenica. L’ultimo tour dell’opera d’arte sassoferratese è avvenuto ancora negli Usa, precisamente a Cleveland dal 17 ottobre 2010 al 17 gennaio 2011 e a Baltimora dal 13 febbraio al 15 maggio del 2011 in occasione della mostra “Treasures of Heaven: Saint, Relics and Devotion in Medieval Europe” (“Tesori del Paradiso: Santi, Reliquie e Devozione nell’Europa Medievale”).

L’Amministrazione sentinate, considerata l'importanza della manifestazione, sia dal punto di vista culturale che religioso e la prospettiva di un ritorno di immagine per l'Italia in generale ed in particolare per il Comune di Sassoferrato, ha deciso di concedere il prestito confermando il gesto di amicizia verso le autorità civili e religiose di Salonicco e della Grecia già formalizzato con la precedente presenza dell’Icona in occasione della celebrazione del 1700^ anniversario del martirio del Santo Patrono nel 2005 della città ellenica.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2018 alle 12:50 sul giornale del 29 settembre 2018 - 189 letture

In questo articolo si parla di attualità, sassoferrato, Comune di Sassoferrato

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aYP0