Al Museo della Carta la mostra "Storie di Donne"

06/12/2018 - In un crescendo di attenzione giunge a Fabriano dall’Umbria, da Villa Graziani di San Giustino dove è stata in esposizione per ben sei mesi, “Storie di Donne” la mostra dedicata da Lughia alle giovani adolescenti che hanno accompagnato la crescita economica e sociale dei due luoghi nel secolo scorso.

Saranno numerosi gli enti patrocinanti questa iniziativa che possiamo intendere come una sorta di gemellaggio ideale tra due territori dedicati l’uno alla produzione della carta, l’altro alla produzione del tabacco. Ed è miscelando la fibra di canapa al tabacco che l’artista realizza le sue opere su una carta che sancisce l’incontro tra le due popolazioni. Giovani tabacchine ed altrettanto giovani cartare sono le protagoniste di queste storie minuziosamente raccontate con immagini e testi nei lavori che compongono la mostra.

Storie di sacrificio, di impegno e di affrancamento in un divenire sociale che vede le donne assurgere a protagoniste in un mondo, quello industriale, sino ad allora dominio incontrastato dell’uomo. Decenni di rivendicazioni e di lotte, ma anche decenni di lungimiranza e di orgoglio. Un sentito attaccamento per la propria terra è il filo conduttore di esistenze geograficamente lontane ma accomunate da un medesimo destino. I Comuni di Fabriano e di San Giustino, Il Museo della Carta e della Filigrana, Ia Fondazione per il Museo Storico Scientifico del Tabacco, ISTOCARTA Istituto di Storia della Carta Gianfranco Fedrigoni, il Rotary Club di Fabriano, l’Inner Wheel Club di Fabriano e L’Università Popolare di Fabriano hanno inteso patrocinare questo evento che accende i riflettori su storie dei nostri nonni, apparentemente assai lontane nel tempo.

Storie che meritano di essere ricordate oggi che lo sradicamento dai territori d’origine sembra essere l’amaro destino di una parte sempre più vasta dell’umanità. La mostra, curata da Giuseppe Salerno, sarà presentata sabato 8 dicembre alle ore 17.00 presso il Museo della Carta e della Filigrana e potrà essere visitata sino a domenica 10 febbraio 2019.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2018 alle 12:56 sul giornale del 07 dicembre 2018 - 212 letture

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