Jesi: Confartigianato, imprenditori incontrano le autorità

06/12/2018 - Al centro del confronto sicurezza e infrastrutture. Presenti Bacci, Cerioni e Giancarli.

Summit degli imprenditori del Comitato Confartigianato di Jesi e Fabriano. In questo momento complesso, hanno affermato il presidente territoriale Confartigianato Silvano Dolciotti e il responsabile Giuseppe Carancini, riteniamo sia indispensabile ragionare in termini di area vasta attraverso una stretta collaborazione tra imprese e Istituzioni per affrontare insieme il presente e progettare il futuro.

All’incontro sono intervenuti il Sindaco di Jesi Massimo Bacci, il neo Presidente della Provincia Luigi Cerioni ed il consigliere regionale Enzo Giancarli.
Un aspetto importante e strategico per tutto il territorio è il potenziamento della rete infrastrutturale, fondamentale per lo sviluppo economico e per garantire collegamenti più veloci e funzionali.

In questo contesto, ha affermato il Presidente Dolciotti, la SS76 va completata, e vanno pagate le imprese che vantano crediti milionari per i lavori fino a oggi eseguiti, piccole aziende comprese. L’attuale blocco dei cantieri sta minacciando di creare una incompiuta, con rischi sistematici di incidenti e rallentamenti su una arteria strategica di collegamento tra Adriatico e Tirreno. Per evitare questo scenario, ci siamo appellati alle Regioni Umbria e Marche affinché intervengano sulla Quadrilatero e sul Governo per sbloccare la situazione.

Quanto all’Interporto, la Confartigianato guarda con favore al progetto della Regione che prevede l’insediamento nell’area della logistica del farmaco e alla recente assegnazione della concessione dello scalo merci alla DPA logistica.

Sempre in tema di infrastrutture, riteniamo fondamentale che si trovi una soluzione per la problematica del Ponte San Carlo a Jesi con l’ottenimento dei fondi necessari alla sua demolizione e ricostruzione. Il Ponte oggi interdetto al traffico pesante, rappresenta il principale accesso al centro abitato dalla statale, uscita Jesi Centro, e collega la città con il quartiere Minonna. Una situazione che va risolta velocemente.

Per il rilancio del centro storico jesino ribadiamo inoltre la necessità di demolire quanto prima il vecchio ospedale di viale della Vittoria, salvaguardandone la parte storica di età settecentesca.

Il tema della sicurezza a Jesi e Fabriano è purtroppo di importante attualità, visti anche i recenti e preoccupanti episodi di cronaca. La criminalità con furti e rapine sta colpendo duramente le nostre imprese. La situazione richiede interventi mirati e un potenziamento dell’azione preventiva e di repressione dei reati.

Il Presidente ed il Segretario di Confartigianato Ancona - Pesaro e Urbino Graziano Sabbatini e Marco Pierpaoli hanno affrontato le questioni inerenti i provvedimenti del Governo che debbono permettere il rilancio dell’economia a partire dai lavori pubblici a portata di piccola impresa. Se ripartono i lavori ci sono condizioni positive ed opportunità per tutte le componenti economiche, cosi come va ridotta la burocrazia, il carico fiscale e rilanciato l’accesso al credito.

Il Sindaco di Jesi Bacci ha illustrato i progetti per la banda larga, le iniziative inerenti l’abbattimento del vecchio Ospedale, i cui lavori ora dipendono dall’ASUR, previsto per il 2019 e l’intervento sul ponte San Carlo.

Il presidente Cerioni ha invece sottolineato i compiti e le azioni della provincia (strade, scuole, rifiuti, infrastrutture, della promozione turistica costa ed entroterra…), mentre il Consigliere Giancarli ha evidenziato lì’importanza delle infrastrutture e della loro sinergia come fra Interporto, Aeroporto e Porto, nonché dell’esigenza di completare il raddoppio della SS76.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2018 alle 11:58 sul giornale del 07 dicembre 2018 - 248 letture

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