Un weekend di Teatro per bambini e famiglie

3' di lettura 24/01/2019 - Sabato 26 gennaio ore 21 “Fratellino e Fratellina” al Teatro Cocuje di Jesi per il Festival di Teatro sociale Tespi. Domenica 27 gennaio ore 17 la Stagione di Teatro Ragazzi al Teatro Pergolesi di Jesi con “Mago per Svago pop corn edition”, e al Teatro Gentile di Fabriano con lo spettacolo “Cappuccetto e la nonna”.

In arrivo un weekend carico di spettacoli dedicati alle famiglie e ai bambini.

Sabato 26 gennaio a Jesi, presso il Teatro Cocuje di Via Esino 40 va in scena “Fratellino e Fratellino”, spettacolo finalista al Premio Scenario Infanzia. Una giovane e promettente compagnia teatrale marchigiana, gli Asini Bardasci, presenta una rilettura della fiaba di Hansel e Gretel, una storia contemporanea su come si diventa grandi. Lo spettacolo conclude la prima giornata di “Tespi”, il festival di Teatro sociale organizzato dall’ATGTP in collaborazione con Amat, con il sostegno di Fondazione Cariverona, e con il contributo di Mibac e Regione Marche.

Domenica 27 gennaio ore 17 la 35esima Stagione di Teatro Ragazzi a cura dell’ATGTP propone due appuntamenti.

La compagnia Abile Teatro presenta al Teatro Pergolesi di Jesi “Mago per Svago pop corn edition”, uno spettacolo di circo e magia muto… tutt’altro che silenzioso!
Vincitore del premio del pubblico al Milano clown festival 2018 e premio della giuria e dei bambini al festival Clown&Clown 2018, lo spettacolo si rivela al pubblico grazie alla sua colonna sonora.
Un ritmo trascinante che nei suoi accenti racchiude i momenti più significativi della storia; racconta di un mago e del suo spettacolo, ma soprattutto, racconta di un assistente e del suo desiderio di conquistare la scena.
La classica magia, come la conosciamo, viene così riproposta in una forma inedita, una parodia di sé stessa. L’assistente e il suo ricalcare il “grande mago”, gli imprevisti, gli errori, fino ad un epilogo che ribalta l’intera scena e commuove lo spettatore.

Al Teatro Gentile di Fabriano, Giallomare Minimal Teatro presenta “Cappuccetto e la nonna”.
La compagnia toscana, attiva da quarant’anni nel settore del teatro per l’infanzia e la gioventù, è da anni impegnata nell’applicazione di linguaggi moderni all’interno di strutture narrative tradizionali, come sono le favole, ne consegue una cifra unica e particolare, dove attori, pupazzi, videoproiezioni, concorrono a trasportare il pubblico in una dimensione avvolgente e fantastica della vicenda.
Una dolce nonnina nella sua casetta dal tetto rosso tra il gatto e i fiori, tra pentole e gomitoli di lana insegna alla piccola Cappuccetto come difendersi dal lupo per diventare grande, perché la nonna lo sa che il lupo ci prova sempre , è stata anche lei una piccola Cappuccetto. Inizia un duro allenamento a riconoscere lupi e a scacciarli per attraversare il bosco in santa pace. Cappuccetto impara in fretta a difendersi e a smascherare lupi perchè la dolce nonnina conosce tutte le armi segrete.
Una versione della fiaba che vede in primo piano la nonna all’apparenza innocua, gentile, lenta, sbadata ma invece molto agile e furba, una cacciatrice di lupi, una wondernonna!


da ATGTP
Associazione Teatro Giovani-Teatro Pirata







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2019 alle 10:16 sul giornale del 25 gennaio 2019 - 217 letture

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