Terzoni: "Giunta Ceriscioli usa fondi del sisma come bancomat"

Patrizia Terzoni 05/02/2019 - "I fondi del Sisma2016 vengono usati come un vero e proprio bancomat dalla Giunta Ceriscioli che li usa addirittura fuori dal cratere per accontentare consorterie varie; oltre alla vicenda delle piste ciclabili ci sono fatti ben più gravi come quelli dei milioni di euro del turismo spesi per altri scopi e non per il rilancio delle aree terremotate" così Patrizia Terzoni, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera che ha pubblicato sul proprio sito un mini-dossier sull'uso distorto dei fondi e sulle procedure poco o per nulla partecipate per distribuire i fondi comunitari.

Ricordiamo che alla Regione Marche sono stati assegnati 248 milioni di euro in più sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) - asse 8 - che si aggiungono a quelli "ordinari" pari a 337 milioni, per sviluppare iniziative dedicate ai cittadini, ai comuni e alle imprese del cratere. La deputata del M5S ha passato in rassegna non solo le due delibere, la 36/2019 e la 37/2019 , che assegnano oltre 10 milioni di euro alle ciclovie del Tronto e del Chienti/Potenza, che hanno suscitato grandi polemiche, ma anche altre tre delibere (la n.829/2018, la 1402/2018 e la 20/2019) che assegnano quasi 10 milioni di euro per il programma turistico della Regione Marche, annualità 2018, 2019 e 2020, tutti a valere sull'ormai famigerato Asse 8 degli interventi per il sisma.

Ebbene, nessun programma specifico di attività incentrato sul rilancio del turismo delle aree colpite dal sisma ma il finanziamento delle attività generali di promozione turistica delle Marche a cui bisognava indirizzare i fondi ordinari e non certo quelli dedicati al cratere, ottenuti specificatamente per questa finalità. La Giunta delle Marche così finanzia con i soldi del sisma iniziative che saranno pure lodevoli ma che nulla hanno a che fare con il rilancio economico delle aree terremotate. Si va dal finanziamento alla mostra di Sgarbi ad Urbino al festival rossiniano a Pesaro, a cui la regione ha assegnato 300.000 euro dei fondi del sisma.

"Quanto abbiamo scoperto è una vergogna assoluta e la Giunta Ceriscioli deve fare marcia indietro su queste delibere che fanno scempio delle priorità relative al rilancio delle aree del Sisma2016. Non escludo segnalazioni alla Commissione Europea se non si tornerà immediatamente a perseguire gli obiettivi fissati dagli stessi documenti che a suo tempo hanno assegnano i 248 alle aree colpite dal sisma. Questi denari devono essere spesi esclusivamente per iniziative specifiche per le aree terremotate e basta. Inoltre serve un programma di interventi coerente per il rilancio economico del cratere. Il Patto per la Ricostruzione appena firmato dalla Giunta e che potrebbe influenzare anche la futura programmazione per 1,7 miliardi è stato redatto in maniera poco partecipata, con un numero limitato di portatori d'interesse che hanno presentato idee progettuali, chiuso al contributo di altri soggetti. Perché, ad esempio, non fare degli inviti pubblici a presentare proposte? Insomma, questa Giunta regionale conferma di essere in una torre d'avorio mentre i cittadini delle aree colpite dal sisma sono di fatto abbandonati dalla regione" conclude la Terzoni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2019 alle 13:16 sul giornale del 06 febbraio 2019 - 418 letture

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