Ruba biciclette e altro materiale da due negozi, denunciato cliente ladro jesino

08/03/2019 - Solo la prontezza dei Carabinieri, l'aiuto delle telecamere e la collaborazione non solo delle stazioni di Jesi e Fabriano, ma anche quella tra commercianti, ha permesso di smascherare un ladro e riportato circa 15mila di merce ai legittimi proprietari.

Tutto inizia mercoledì scorso, quando dal negozio di biciclette ed assitenza Le Velò di Jesi si accorgono della scomparsa di due biciclette portate da clienti a riparare. Quando infatti uno dei clienti è andato a ritirarla, appunto mercoledì, la sua bicicletta non era al suo posto.

A parlare è il titolare del negozio, l'ex ciclista professionista nonché compagno di squadra di Michele Scarponi, Simone Stortoni.

In attesa di comprendere cosa fosse successo, visto che il negozio è videosorvegliato e le biciclette restano in deposito nel cortile antistante il reparto assistenza solo in orario di apertura, Stortoni ha poi ricevuto la telefonata del collega di un altro esercizio di Fabriano, il quale lo avvisava di una strana visita di un cliente che portando con sè una mountain bike Torpado, chiedeva di poterla vendere o un cambio merce. Il fare un po' strano lo aveva insospettito tanto da indurlo a chiamare Stortoni, che a quel punto ha compreso cosa era accaduto ed ha subito denunciato il fatto ai Carabinieri di Jesi.

La bicicletta che quell'uomo aveva provato a barattare a Fabriano era proprio una di quelle che mancava all'appello. Grazie alla visione delle telecamere del negozio Le Velò, i Carabinieri hanno potuto individuare il ladro, che è conosciuto dal titolare perché nel novembre scorso aveva acquistato una bici proprio da lui. Si tratta di un 38enne disoccupato, residente a Jesi, ma originario di Fabriano. Anche il negozio di Fabriano ha subito il furto di due biciclette, e quando l'uomo è stato messo alle strette ha subito confessato.

Così ha indicato ai Carabinieri i luoghi dove aveva nascosto la refurtiva del valore di ben 15mila euro complessivi, che oltre alle quattro biciclette di ingente valore annoverava anche un casco e alcuni navigatori usati per andare in bicicletta. Di questi piccoli apparecchi ne aveva rubati 5: 4 a Jesi e uno sottratto a Fabriano del valore di 350 euro. Il tutto senza che i titolari dei negozi se ne fossero accorti. Insomma un bel bottino, di cui ha deciso di disfarsi: infatti una delle biciclette era stata abbandonata nelle campagne fuori città, il materiale nascosto in casa sua, e le altre biciclette a Fabriano.

La collaborazione tra i Carabinieri di Jesi e Fabriano ha consentito il recupero di tutta la refurtiva che è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2019 alle 22:01 sul giornale del 09 marzo 2019 - 807 letture

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