Approvazione del bilancio: Santarelli, "Investimenti e programmazione a lungo termine"

gabriele santarelli 14/03/2019 - Ci sono due modi per fare un bilancio in un comune. Uno è quello di operare per soddisfare gli istinti e la pancia dei cittadini: le buche, i ciuffi d'erba, i muretti sgangherati, il singolo lampione.

L'altro è quello che prevede programmazione e investimenti piuttosto che spese, a costo di dover rimandare nel tempo gli interventi che danno maggiore visibilità nell'immediato. Il primo modo è quello che è stato utilizzato dalla politica fino a oggi e che ci ha portati ad amministrare una città nella quale il bilancio non è stato mai costruito sulla base di una visione e sulla base di una sostenibilità futura ma sul dare risultati effimeri ma immediati che magari portano voti e consenso ma non danno futuro alla città.

Il bilancio fatto spendendo soldi per la prima opera che viene in mente anche se questa probabilmente risulterà poi inutile ma intanto può essere spesa ai fini del gradimento e della prossima campagna elettorale. Il secondo modo di fare il bilancio è quello che magari nei primi mesi, nei primi anni, viene accompagnato da critiche perché non si percepiscono i risultati immediati ma poi l'apprezzamento viene nel tempo perché alle spese si preferiscono gli investimenti, al soddisfare la pancia e gli istinti si preferisce la programmazione e la logicità dell'azione amministrativa.

Noi abbiamo preferito il secondo modo di operare come avevamo anche detto in campagna elettorale. Non ci interessano i risultati subito ma ci interessa costruire un futuro dove gli investimenti che stiamo facendo consentiranno di fare interventi migliori e più costanti, e quindi non spot e non sulla base delle esigenze elettorali, nei prossimi anni. Noi preferiamo non dover indebitare i cittadini con mutui accesi per asfaltare le strade ma piuttosto preferiamo utilizzare le risorse che abbiamo a disposizione oggi per investire ad esempio sull'illuminazione pubblica per avere dei risparmi effettivi e poter avere quindi risorse in più anche negli anni futuri quando probabilmente di risorse non ne avremo quanto oggi.

A noi piace ragionare come un buon padre di famiglia che non spende tutto subito perché oggi ci sono i soldi senza pensare a quello che potrebbe accadere domani ma preferiamo far fruttare le risorse di oggi per avere maggiori garanzie future anche a costo di rinunciare all'effetto degli interventi visibili immediati. Arriverà anche l'asfalto, arriveranno anche gli alberi, arriverà anche una gestione migliore del verde, arriveranno maggiori risorse anche per altri tipi di spesa, ma alla fine o comunque all'interno di un percorso più lungo. Tutto sommato si tratta di scegliere, come abbiamo sempre detto, se operare pensando ai 5 anni dell'amministrazione o se invece guardare più in là e spingere lo sguardo più lontano nella considerazione che l'amministrazione passa ma il comune, i cittadini e la comunità restano e sono queste a dover essere tutelate.
Abbiamo approvato stasera il bilancio di previsione 2019 che è stato costruito sulla base di tutto questo.

Sono orgoglioso del lavoro di tutta la Giunta e dell'imprescindibile e prezioso supporto del gruppo consiliare e degli attivisti.


da Gabriele Santarelli
sindaco di Fabriano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2019 alle 11:24 sul giornale del 15 marzo 2019 - 315 letture

In questo articolo si parla di politica, gabriele santarelli, Movimento 5 Stelle

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