Escursione a San Silvestro a Fabriano, coppia raccoglie cucciolo di capriolo. La Protezione animali raccomanda di non farlo

1' di lettura 21/05/2019 - È successo qualche giorno fa quando una coppia andando in escursione a San Silvestro si è trovata di fronte ad un cucciolo di capriolo di alcuni giorni

L’avventura della coppia è a lieto fine, il cucciolo è vivo ma, se i due avessero contattato gli esperti avrebbero saputo che trovare un cucciolo di questi animali “abbandonato” è la normalità.

Con l’arrivo della primavera, cresce infatti il numero di escursionisti che frequentano boschi e prati, luoghi in cui si trovano spesso i cuccioli di capriolo, daino e cervo appena nati, adagiati soli, nascosti dalla vegetazione di campi, radure o boschi. Per proteggerli, infatti le femmine di questi animali, non stanno vicine ai loro cuccioli perché la loro presenza potrebbe richiamare i predatori, ma vanno ad allattarli prevalentemente durante la sera e nella notte.

Per questo, “se trovate questi cuccioli in boschi e campagne NON toccateli, NON accarezzateli, NON raccoglieteli mai. Apparentemente possono sembrare abbandonati, ma così non è … basta una sola carezza ad imprimere l’odore umano al cucciolo che poi non sarà più riconosciuto dalla madre che non lo allatterà più. Così il cucciolo sarà destinato a morte certa.” Dicono dalla Protezione animali di Fabriano.

“Se il cucciolo sembra ferito o in difficoltà, prima di toccarli si consiglia di rivolgersi alle autorità locali che provvederanno a dare tutte le informazioni per la salvaguardia dei cuccioli.”








Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2019 alle 17:36 sul giornale del 22 maggio 2019 - 1267 letture

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