Con la Mazzini al Teatro Gentile sarà più bella la città

2' di lettura 24/05/2019 - “Sarà più bella la città” è il titolo dello spettacolo allestito dalla Scuola Primaria “G. Mazzini” che ha accolto l’invito del Comune di Fabriano a partecipare al progetto Unesco sul tema “Fabriano, città ideale”, in occasione del XIII Annual Meeting delle Città Creative Unesco.

Sabato 11 maggio al Teatro “Gentile” di Fabriano è andata in scena questa rappresentazione alla quale hanno partecipato tutte le classi del plesso “Mazzini”. Una sfida difficile, ma portata avanti con grinta ed entusiasmo dalla responsabile del progetto Alessandra Ciappelloni, dalle insegnanti Meri Piersanti e Laila Rocchegiani e la collaborazione del personale docente e ATA della scuola primaria “Mazzini”.

Particolari ringraziamenti sono stati rivolti a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto e che hanno dato il loro contributo: in primis il Comune di Fabriano, Bruno e Martina Canavari della Sirius SPA, Gabriele Guglielmi, Mauro Allegrini, Lorenzo Profili. “Gli alunni – ci spiega Alessandra Ciappelloni - durante l’intero anno scolastico sono stati impegnati in molteplici attività: uscite sul territorio, composizione di elaborati, creazione di manufatti come i fiori, uccellini e acchiappasogni realizzati in carta; hanno lavorato ai testi ed alle canzoni, fino alla progettazione in cartapesta della stupenda fontana Sturinalto, che si può vedere esposta e continuare ad ammirare presso il negozio Casabella per tutto il periodo del Palio, sotto la magistrale guida e la grande disponibilità di una esperta d’eccezione, Bruna Moretti.

Alla fine tutto è sfociato nella magia di uno spettacolo che ha saputo armonizzare questi aspetti, ha affascinato e toccato il cuore di grandi e piccini ed ha sicuramente lasciato in loro il ricordo di un’esperienza meravigliosa, complice anche la straordinaria bellezza del teatro. I genitori e tutti i presenti sono rimasti profondamente colpiti dalla sorprendente riuscita dello spettacolo che ha rivelato l’impegno e il grande lavoro svolto. L’entusiasmo dei bambini, le loro mani, le loro voci, i loro sogni ci hanno coinvolto e ci hanno fatto vivere un’emozione straordinaria. Come diceva San Francesco: chi utilizza le mani, la testa ed il cuore è un artista” e allora...dove c’è cuore nasce sicuramente un’opera d’arte”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2019 alle 10:20 sul giornale del 25 maggio 2019 - 267 letture

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