Sassoferrato: da domenica l'evento espositivo "Woman Religion War"

3' di lettura 07/08/2019 - Il Vernissage di domenica 11 agosto alle ore 18,30 darà il via ad un evento molto atteso dell’estate sassoferratese: l’artista Silvia Mattioli, Silviu-Ska presenterà l’Esposizione Studio Laboratorio sull’Immagine Femminile tra Guerra e Religione WOMAN RELIGION WAR.

Un viaggio attraverso un percorso tra immagini e simboli da mettere in discussione in cui la Mattioli incontrerà anche l’attrice Paola Giorgi che presenterà due letture teatrali “Donne al Buio” di Asmae Dachan e “Medea” da Euripide (11 e 16 agosto ore 18,30).

Se la nostra cultura è fatta di un ordine simbolico che attribuisce tradizionalmente al femminile un posto e uno spazio ben delimitati e non valicabili e gli impone canoni espressivi ed estetici entro i quali esprimersi, ecco, questo ordine può essere scardinato. E Silvia Mattioli, Silviu-Ska, ci indica una possibile via. L’ esposizione è una selezione di opere dalla sua produzione artistica nata dall'esperienza di uno studio-laboratorio di performance e body art incentrato sulla sua personale rappresentazione del femminile tra guerra e religione: temi importanti, temi che dominano la storia spesso intrecciandosi, ma che riservano al femminile abitualmente una parte di secondo piano. Silviu-Ska se ne riappropria, e lo fa a modo suo, con riconoscibili e suggestive figure di matrice classica che, in questa loro nuova veste, ci inducono ad andare oltre il vedere comune.

La cultura occidentale riserva alla donna un ruolo che si attua secondo schemi e stereotipi che altri hanno definito per lei, entro i quali anche la sua immagine è necessariamente da ricondursi per essere comunemente accettata. Silviu-Ska con le sue opere rompe volutamente questi schemi, ne sovverte le regole, scombina le carte. Usa il corpo femminile secondo i significati che sceglie di attribuirgli, dimostrando che ricostruire l'immagine femminile è non solo possibile, ma anche doveroso, prendendosi la scena e creandosi uno spazio proprio in cui attuare la propria r-esistenza, la propria storia, la propria identità, la propria spiritualità. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce l’attrice Paola Giorgi con le sue letture: Donne al Buio di Asmae Dachan, testo drammatico che conduce nei meandri di una delle guerre più incomprese di sempre, la guerra in Siria e lo fa attraverso il volto, il coraggio, l’amore e la disperazione di giovani donne che si muovono in un buio che è violenza e speranza. E Medea di Euripide una figura emblematica in bilico tra l’amore materno e la brama di vendetta e dunque l’orgoglio. Una psiche doppia che proprio in virtù di questa sua natura ossimorica rivela tutta la sua modernità che fa della protagonista un archetipo di figura femminile che afferma con vigore la sua dignità di donna.

Questo evento ci ricorda la guerra personale e quotidiana di ogni donna, la battaglia da condurre in uno spazio imposto, i cui limiti possono però essere infranti ricavando la propria lettura della storia e del mondo e facendolo con i propri occhi, quelli che queste figure femminili tengono in mano e con i quali ci invitano a rileggere in altro modo il preteso universalismo maschile.

La mostra è organizzata dall’ Associazione Sassoferratesi nel Mondo in collaborazione con Bottega Teatro Marche e Artiser.

Sassoferrato – Castello, Chiesa di San Michele Arcangelo (Ex Teatro Perotti), dall’ 11 al 18 agosto orario 11,00 – 13,00/ 17,00 – 23,00. Ingresso Libero.

SILVIA MATTIOLI
Dal Mito al Contemporaneo
l’Immagine Femminile tra Guerra e Religione
WOMAN RELIGION WAR feat PAOLA GIORGI
SASSOFERRATO, Chiesa di San Michele Arcangelo 11 – 18 AGOSTO

In allegato la locandina dell'evento.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2019 alle 15:40 sul giornale del 08 agosto 2019 - 561 letture

In questo articolo si parla di cultura, sassoferrato, woman religion war

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a0u5





logoEV