Turismo a Fabriano: miglioriamo l’esperienza del turismo lento

fabriano 2' di lettura 18/09/2019 - Parlare di turismo a Fabriano non è sicuramente facile. Da qualche anno stiamo monitorando la situazione dei flussi turistici verso la nostra città rilevando evidenti criticità specialmente per le strutture ricettive cittadine nonostante una discreta offerta culturale. Fanno eccezione Bed and Breakfast, Country House, case vacanze e hotel con centro benessere e percorsi naturalistici.

Da qui nasce l’esigenza di considerare 2 tipologie di flussi turistici ben distinti.
Il primo va valutato sull’intero anno e fa riferimento ai turisti che si soffermano in città per tre o quattro ore visitando il cento storico, plessi museali e siti religiosi senza pernottamento.

Il secondo è identificato dal turismo lento, costantemente in crescita, che vede come protagonista il nostro territorio e le bellezze naturali tipiche dell’Appennino centrale.

Va ricordato che il 2019 è considerato dal Mibact l’anno del turismo lento ossia la possibilità di viaggiare attraverso i territori italiani meno conosciuti dal turismo internazionale con lo scopo di rilanciarli in chiave sostenibile favorendo esperienze di viaggio non convenzionali attraverso itinerari culturali utilizzando cammini, ciclovie o passeggiate a cavallo.

La sfida è far coincidere le due tipologie rendendole l’una funzionale all’altra offrendo al turista una esperienza da ricordare e possibilmente da ripetere.

Riteniamo sia utile l’istallazione di un info-box presso il parcheggio di viale Moccia al fine di accogliere visitatori distribuendo materiale informativo specificando orari e aperture dei plessi. Consigliamo a tutti gli operatori di usufruire delle possibilità del Bando Regionale “Area sisma per la valorizzazione e riqualificazione delle PMI del commercio e dell’artigianato artistico e di qualità”.

Nella giornata di ieri si è svolta la prima riunione con l’amministrazione che positivamente vuole riavviare i corsi di formazione per esercenti e commercianti al fine di renderli punti IAT. Vale a dire punti dove i turisti siano incentivati ad entrare anche per ricevere informazioni di base su orari, opportunità e consigli turistici. Riteniamo che sia un’ottima occasione da non perdere e che rafforza le azioni che la CNA di Fabriano persegue da anni, anche attraverso i corsi di inglese agevolati per le imprese e partite iva. Solo migliorando costantemente tutti insieme l’attrattività turistica in città riusciremo ad aumentare l’indotto che il turismo genera. Invitiamo tutte le attività commerciali e ricettive interessate a partecipare al progetto a chiedere informazioni alla CNA di Fabriano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2019 alle 17:27 sul giornale del 19 settembre 2019 - 285 letture

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