Speleologo ferito a Genga, in salvo. Il Consorzio chiarisce, "Incidente all'esterno del percorso speleologico di Frasassi"

eliambulanza 1' di lettura 28/10/2019 - È stato riportato in superficie lunedì mattina lo speleologo 65enne di Ancona, rimasto ferito all'interno delle Grotte della zona delle Gola di Frasassi nella “Sala Villa” della grotta Fiume/Vento.

L'uomo era insieme a tre compagni quando è scivolato ferendosi. Uno dei compagni ha poi lanciato l'allarme e l'uomo nella serata di domenica è stato raggiunto da una squadra medicalizzata dell’XI zona della delegazione delle Marche del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.

Solo in mattinata è stato portato in superficie per mezzo di una barella. L'uomo scivolando in un cunicolo per 20 metri si è infatti procurato una frattura esposta del tallone e del calcagno. Ad attenderlo l'eliambulanza che lo ha trasferito all'ospedale regionale di Torrette.

L'uomo non sarebbe in pericolo di vita.

A chiarire la vicenda la nota del Consorzio Grotte di Frasassi: "Ai fini di una corretta informazione teniamo a sottolineare che l'incidente accorso domenica pomeriggio allo speleologo del gruppo Cai di Jesi NON riguarda in alcun modo il percorso turistico e speleologico delle Grotte di Frasassi.
L'infortunio è avvenuto in una delle tante cavità che si estendono sotto le rive del fiume Sentino, denominate infatti grotte del fiume, accessibili da parte di speleologi opportunamente attrezzati.
Le suddette cavità, appartenenti alla fitta rete ipogea dell'area della Gola di Frasassi, non rientrano nel circuito turistico e speleologico delle Grotte di Frasassi".






Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2019 alle 12:54 sul giornale del 29 ottobre 2019 - 432 letture

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