Nuove startup: la Bcc di Pergola e Corinaldo aderisce alla convezione firmata da Univpm e Federazione Marchigiana Bcc

2' di lettura 31/10/2019 - È presente in maniera attiva anche la Bcc di Pergola e Corinaldo nella convenzione firmata da Università Politecnica delle Marche e Federazione Marchigiana Banche di Credito Cooperativo per un’operazione di rilevante interesse strategico e che al contempo dimostra ancora una volta l’attenzione che la banca rivolge verso le giovani generazioni.

Il Rettore di UNIVPM Sauro Longhi ed il Presidente della Federazione Marchigiana Bruno Fiorelli nei giorni scorsi hanno infatti sottoscritto la convenzione che da avvio al Progetto “WINS”, ovvero To Winnow Start Up – vagliare e selezionare le start-up, che da una risposta effettiva al bisogno diffuso di valutare e, di conseguenza, selezionare le idee brevettabili ed i progetti per avviare start-up che emergono continuamente dalle ricerche scientifiche svolte da studenti e ricercatori dell’università dorica. In pratica, un’attività di mentoring e di valutazione di progetti per industrializzare idee ed avviare spin off derivanti dall’attività dello stesso ateneo.

La Bcc di Pergola e Corinaldo ha immediatamente intuito la valenza di questo percorso e si è resa disponibile a collaborare alla sua migliore riuscita. Il Presidente Claudio Rovelli, tra l'altro, farà parte del Comitato Tecnico Scientifico previsto dalla convenzione, insieme ad altri quattro colleghi di banche di credito cooperativo della Regione. Il ruolo della banca nell’ambito del progetto WINS è infatti centrale: si dovranno stimare i punti di forza e di debolezza soprattutto sul piano economico-finanziario. I team interni alle Bcc, coinvolti nella valutazione e nella selezione dei progetti di start-up e delle idee innovative brevettabili, suggeriranno agli studenti che le propongono le combinazioni ottimali tra le diverse risorse finanziarie cui poter accedere (proprie, venture capital, risorse pubbliche, nazionali o dell’Unione Europea, affidamenti bancari, eccetera) per realizzare quei progetti che saranno valutati con elevata probabilità di successo industriale, imprenditoriale, economico, finanziario. Una soluzione realmente innovativa, insomma, che può dare un suo impulso diretto al contesto economico regionale.

Ma anche una scelta pienamente coerente con la politica della Banca di Credito Cooperativo di Pergola e Corinaldo rivolta verso i giovani, i loro piani, le loro proposte ed idee lavorative, professionali ed imprenditoriali. Più che significativo in questo senso il progetto, reso noto nei mesi scorsi dal Direttore generale Mario Montesi, di mettere a disposizione alcuni immobili strumentali di proprietà, derivanti dal recupero crediti, che verranno concessi in uso gratuito per tre anni ai giovani soci della banca che stanno avviando delle start-up. Un segno concreto, per agevolare lo sviluppo di aziende del territorio che si ritengono meritevoli di sostegno.

Nella foto: il gruppo dei promotori dopo la firma della convenzione






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 31-10-2019 alle 11:44 sul giornale del 02 novembre 2019 - 268 letture

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