Un anno di Laboratorio10 e una serata speciale per raccontare

4' di lettura 12/11/2019 - Venerdì scorso presso il Relais Marchese del Grillo, la Cooperativa Castelvecchio Service ha esposto alle 150 persone presenti, i risultati del primo anno di vita del progetto ed ha lanciato la campagna di raccolta fondi che si protrarrà fino all’8 gennaio 2020 sul sito laboratorio10.org

Presenti all’evento le famiglie dei ragazzi e molti rappresentanti di aziende del territorio, di Confindustria, di enti ed istituzioni come il direttore dell’Ambito 10 Lamberto Pellegrini, gli assessori e consiglieri del Comune di Fabriano tra cui Simona Lupini, assessore ai servizi sociali, che ha riportato il saluto del Sindaco, impegnato fuori città, il Sindaco di Sassoferrato, docenti e dirigenti scolastici degli istituti comprensivi fabrianesi, rappresentanti di associazioni operanti nel territorio. “Il progetto Laboratorio 10 è partito un anno fa con la ristrutturazione di un immobile comunale esistente e con i primi laboratori. La vittoria di un Bando - Welfare famiglie - della Fondazione CariVerona ci ha permesso l’avvio di questo progetto che è prima di tutto innovativo”, racconta Marco Salari, presidente della cooperativa.

“L’innovazione si sviluppa su due costanti: la metodologia e la struttura. Per la metodologia, abbiamo inserito all’interno di Laboratorio10 alcune delle caratteristiche dei servizi già esistenti. Ne abbiamo preso il meglio e vi abbiamo aggiunto due ingredienti: flessibilità e personalizzazione. Da questo mix, nasce l’innovazione metodologica di Laboratorio 10. A questo, aggiungiamo l’innovazione della struttura, ovvero la forza della rete. Lo diciamo spesso, ma la differenza è che siamo riusciti a mettere insieme più di 20 partner, pubblici, privati, associazioni, istituzioni, professionisti del settore sociale. Ogni partner ha contribuito a “dare il la” per strutturare il progetto. Attraverso un confronto costante come i tavoli tecnici”, sottolinea Salari. Durante la serata, un momento importante è stato dato al report delle famiglie, condotto da un’azienda specializzata nel settore sociale e partner importante del progetto, la SocialNet. È stata un’azione di analisi dei bisogni delle famiglie con disabili sul territorio, attraverso questionari a 30 famiglie e un percorso di 4 focus group. “I risultati sono interessanti, e ci danno due indicazioni importanti. La prima, è che il valore di Laboratorio10 è stato anche migliorare la qualità di vita familiare, dei genitori. La seconda è che Laboratorio10 si inserisce in un momento delicato ed importantissimo, ovvero l’uscita dalle scuole secondarie. E’ una fascia importante, dove diventa fondamentale dare un percorso di autonomia ai ragazzi. Se c’è infatti una zona che resta scoperta negli attuali servizi del settore sociale, è proprio quella dell’uscita dal percorso scolastico dei ragazzi, che però non sono ancora pronti per il mondo lavorativo. Noi vogliamo agire qui, e promuovere la maggiore autonomia possibile. In questo modo possiamo diminuire l’impatto sociale ed economico che l’assistenza ai disabili ha sul welfare territoriale offrendo contemporaneamente maggiori risposte e possibilità a ragazzi e famiglie”, racconta il presidente della Cooperativa Castelvecchio Service.

“Cosa vogliamo fare adesso? Vogliamo uscire dalle mura di Laboratorio10 e lavorare su un’integrazione in tutti i settori, dallo sport al lavoro, dal mondo delle associazioni alle aziende. Stiamo poi lanciando il progetto di un forno, Forno10, idea nata proprio dai ragazzi, e dalla passione che hanno sviluppato verso il mondo della cucina e della pasticceria in particolare. Infine, desideriamo essere un volano per ridisegnare i servizi sociali tenendo bene a mente la creatività e la concretezza. Creatività perché serve pensare in modo diverso ed innovativo i servizi del settore sociale; allo stesso tempo concretezza, perché vanno rispettati i ruoli di ciascun ente/partner coinvolto e essere consapevoli che le risorse sono limitate. Laboratorio10 da venerdì ha attivato una campagna di raccolti fondi per sostenere l’attività direttamente tramite il sito.

La campagna è legata ai colori, che rappresentano l’unicità e la sfumatura di ogni ragazzo. Ha un testimonial d’eccezione, Andreas Muller, ballerino fabrianese alla ribalta delle scene nazionali ed internazionali. “Da oggi fino all’8 gennaio 2020 tutti, cittadini e aziende, possono sostenere il progetto Laboratorio10, e fare la differenza per questi ragazzi”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2019 alle 15:10 sul giornale del 13 novembre 2019 - 277 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Gattucci

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