Alla Biblioteca Multimediale la presentazione del libro 'Metal Progressive Italiano' di Massimo Max Salari

2' di lettura 14/11/2019 - Come nelle migliori occasioni di questo genere, in una atmosfera cordiale e divertente, l’autore è rimasto a disposizione dei musicisti, dei cultori, dei curiosi rispondendo alle domande e fornendo delucidazioni su “Metal Progressive Italiano”.

Il secondo libro del critico musicale Massimo Max Salari intitolato “Metal Progressive Italiano”, presentato sabato 9 novembre presso la Biblioteca Multimediale di Fabriano. Massimo Max Salari, bissa dunque un altro successo dopo la prima opera ROCK PROGRESSIVO ITALIANO 1980 – 2013, vincitrice anche del premio “Macchina Da Scrivere 2018” per la sezione “Migliore enciclopedia dell’anno”.

In questo caso l’autore fabrianese si è ripresentato per la seconda parte enciclopedica dell’argomento sperimentale questa volta rivolta al genere Heavy Metal. Come detto, pubblico numeroso ha partecipato con vivo interesse a questo evento reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Fabriano, introdotto dal musicista Fabio Bianchi e arricchito dagli interventi di ospiti importanti come Renato Gasparini e Marco Agostinelli degli Agorà, i Walls Of Babylon, i Soundsick, Hidden Lapse, il cantautore Frederick Livi, ed i Skyline.

La suddivisione strutturale del libro ha consentito di presentarlo con tutti i dettagli necessari, affiancati con immagini di supporto per meglio spiegare il genere. Prima parte storica; la seconda divisa per regioni con tutte le band nominate regione per regione, comprese interviste ai protagonisti; la terza riguardante la discografia essenziale con recensioni annesse dei maggiori dischi sul genere. Infine le nuove tendenze e le conclusioni finali. “METAL PROGRESSIVE ITALIANO- ha commentato Massimo Max Salari - è un libro che mette in evidenza un mondo musicale sperimentale in buon fermento, tante anche le band cittadine citate a dimostrazione che Fabriano e la musica godono di ottima salute”.

Affermazione provata da un lavoro annoso e preciso che delinea un quadro generale di grande valore culturale e storico, uno spaccato unico al mondo mai approfondito da nessun altro autore per complessità e competenze. Certo, Salari, si espone su un argomento difficile, ma il risultato gli da ragione e Facebook attesta quanta partecipazione e gradimento hanno riscosso queste pagine postillate da parte di tutto il pubblico non solo nazionale. Non a caso, dopo la presentazione del libro i partecipanti sono andati tutti a cena “a dimostrazione – ci dice dopo aver sottolineato - le foto sono ad opera di Eleonora Salari, che la musica e la cultura in senso generale legano alla perfezione”.






Questo è un articolo pubblicato il 14-11-2019 alle 09:39 sul giornale del 15 novembre 2019 - 263 letture

In questo articolo si parla di cultura, Daniele Gattucci, articolo

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