Il comitato "Indecente 76" chiede di incontrare l'amministratore delegato della Quadrilatero

3' di lettura 17/11/2019 - "L'amministratore Delegato Mucilli si rifiuta di intervenire ad una assemblea pubblica per parlare della situazione dei lavori.

Ad uno anno dalla sua costituzione, il comitato di cittadini "Indecente 76", aveva programmato un incontro-pubblico con il nuovo Amministratore Delegato della "Quadrilatero spa", dott. Eutimio Mucilli, per fare il punto sull'andamento dei lavori della SS76.

Ritengo significativa l'esigenza espressa dal Comitato, di fare un punto sulla situazione, da svolgere entro la fine dell'anno in corso, tenuto conto che nei prossimi mesi saranno ulteriormente consolidate e implementate attivita' di cantiere volte al completamento delle opere. Opere che sulla direttrice Pg-An, hanno raggiunto l'86% di avanzamento". Questa, letteralmente, la risposta al nostro invito, scritta per mail dall' Amministratore Delegato di "Quadrilatero" e pervenuta in data 18 settembre 2019.

Sta di fatto, che sono trascorsi due mesi da queste chiare parole di impegno l''ing. Mucilli, più volte sollecitato successivamente dal Comitato nel voler indicare una data di sua disponibilità per organizzare un incontro pubblico, con ulteriori inviti formali e scritti, nonché numerose telefonate intercorse, ha sempre procrastinato l'impegno ufficialmente assunto.

A meno che l'Amministratore Delegato della "Quadrilatero spa" non desideri venire ad incontrare i cittadini del territorio durante le imminenti festività natalizie, la situazione ci sembra più' che chiara: si rifiuta di intervenire ad una assemblea pubblica per parlare della situazione dei lavori.

È' un vero peccato: gli avremmo senz'altro chiesto conto di quel fantastico dato dell'86% nell'avanzamento dei lavori sulla direttrice Pg-An. A meno che il dato non si riferisca alla sola direttrice di marcia, a senso unico, che si snoda dal capoluogo umbro a quello marchigiano. Perché, a quanto ci risulta, dal verso contrario, almeno nel tratto tra Serra S.Quirico e Albacina, i lavori sono fermi da almeno cinque anni. Siamo felici per gli amici umbri, dopo la recente apertura del tratto a senso unico presso il valico di Fossato. Constatiamo, altrettanto amaramente, che la direttrice che interessa il nostro territorio, colpito da una crisi economico-occupazionale decennale e drammatica, sempre più isolato e privato di servizi pubblici essenziali (basti pensare al continuo e inarrestabile ridimensionamento dell'ospedale cittadino) non gode, evidentemente, della medesima considerazione, anche per l'assoluta latitanza, occorre ribadire, della Regione Marche, che non ha mai spinto a sufficienza e come avrebbe dovuto per completare i lavori tra Albacina e Serra S.Quirico.

Sarebbe stato interessante chiedere questo ed altro, all'Amministrazione Delegato della "Quadrilatero". Ma non possiamo farlo. Perché' si rifiuta. "Non sono tenuto a farlo"...ci ha risposto pochi giorni fa alla nostra, ennesima, richiesta di fissare una data per l'assemblea pubblica e l'Anas ha "altre priorità". Letteralmente. Che dire: siamo indignati? Poco. Che un Dirigente di una Società' Pubblica, pagato con i soldi dei contribuenti, si rifiuti, dopo aver dato assicurazioni del contrario, di incontrare un comitato di cittadini in un incontro pubblico, lo riteniamo davvero "Indecente". Un fatto di inaudita gravità'. Degno di una concezione "feudale" e "borbonica" nella gestione della Cosa Pubblica. Cosa ha fatto cambiare idea all'Amministratore Delegato?"






Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2019 alle 11:43 sul giornale del 18 novembre 2019 - 298 letture

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