I.C. Betti: Una rassegna di eventi per formare le coscienze di tutti

3' di lettura 25/11/2019 - Fermo: L’I.C. “Ugo Betti” attento alla formazione degli alunni, delle famiglie e del territorio attraverso un ciclo di eventi informativi dal contenuto eterogeneo intitolato #BETTINFORMA.

Una scuola di qualità, un’offerta formativa per il territorio e le famiglie sempre più potenziata attraverso l’azione progettuale dell’istituto in una costante sinergia con il territorio e con l’amministrazione comunale. Questo il risultato a cui ha mirato il dirigente scolastico Francesco Lucantoni con il supporto degli insegnanti fin dall’apertura dell’anno scolastico, inauguratosi, non a caso, con una cerimonia che ha messo al centro tematiche importanti come l’alleanza con le famiglie, con il territorio e con gli alunni. Si punta alla qualità dell’istruzione, quarto punto dell’agenda 2030 delle Nazioni unite che, essendo Fermo tra le Learning City Unesco, va senz’altro perseguito. Gli incontri verteranno su tematiche di vario genere, dalla legalità al cyber bullismo, dalla cultura musicale agli ambienti di apprendimento. Ed è a proposito delle modalità di insegnamento che Lucantoni lancia un invito: smettere di fare il docente o di pensare alla figura del docente come di chi impartisce lezioni frontali in cattedra. Sia invece il docente un facilitatore dell’apprendimento, giri tra i banchi e favorisca le competenze degli alunni come la Montessori a suo tempo suggerì ( di questo si discuterà il 6 dicembre alle ore 18.00 presso la Sala conferenze MITI- Officine storiche ITI Montani). Nel primo incontro, quello del 6 dicembre, il prof. Carlo Nofri parlerà invece di Learning city, dell’importanza dell’agenda 2030 nelle scuole e del ruolo delle scuole in una città dell’apprendimento Unesco. V’è un nucleo importante di tutta la programmazione che si focalizza sulla legalità innestandosi con il “Tavolo della Legalità”, intesa questa come valore da diffondere in primis attraverso l’azione didattica. A rappresentare il tavolo della legalità la prof.ssa Morganti e, referente all’interno dell’istituto, la prof.ssa Achilli che ha progettato un percorso interessante (“Nodi di una stessa rete”) che condurrà a degli incontri come quello ad esempio del 28 novembre alle 18 con il Comandante dell’Arma dei Carabinieri Peluso circa il rapporto tra legalità e social network e a quello dell’11 dicembre alle ore 17.30 con il dott. Giovanni Ricci, figlio di Domenico Ricci, membro della scorta di Aldo Moro, ucciso nella strage di via Fani, o, ancora, a quello sul tema della criminalità organizzata nelle Marche tenuto dalla dott.ssa Sara Malaspina (tutti e tre nella Sala dei Ritratti di Palazzo dei Priori).Un momento di intrattenimento giungerà il 19 dicembre con il Concerto di Natale in Duomo con il coro delle voci bianche della scuola e i docenti di musica. Interventi anche sulla partecipazione, su come il cittadino possa interloquire con le amministrazioni nella progettazione di spazi urbani, edifici e quant’altro. E ancora tematiche relative all’inclusione scolastica, al digitale, alle competenze mediali, alla letteratura per bambini. Il secondo ciclo di incontri invece si sposterà verso il tema della sostenibilità ambientale. “Abbiamo tentato di declinare tutti gli argomenti a partire dall’infanzia sino alla scuola secondaria mettendo in evidenza come l’istituto comprensivo sia ricco in questa sua gradualità”, osserva il dirigente. “Il 14 dicembre”, prosegue, “ con l’Expo della legalità ci apriremo al territorio per mettere in mostra le modalità didattiche attuate dalla scuola sul tema della legalità perché per noi l’importante non è la bella presentazione di un lavoro ma il processo di apprendimento che v’è dietro e come questi valori si sedimentino nell’animo dei ragazzi”. All’istituto va anche il plauso del sindaco della città Calcinaro felice nel vedere come la scuola attraverso una simile iniziativa si stia aprendo alla città, perché, come anche l’assessore Scarfini osserva, è creando spunti di riflessione comune che si aiuta l’amministrazione a fare comunità.


di Benedetta Luciani
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Questo è un articolo pubblicato il 25-11-2019 alle 16:41 sul giornale del 26 novembre 2019 - 253 letture

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