E’ in rosa la 3^ edizione di Digital Support: al via il percorso di formazione organizzato dalla Fondazione Aristide Merloni

3' di lettura 26/11/2019 - Al nastro di partenza sono in 26 di cui 17 ragazze. Tutti molto motivati. Per partecipare al corso c’è chi ha rinunciato a offerte di lavoro, chi ha preso un periodo di aspettativa nell’azienda in cui già si trovava ma c’è anche un bel numero di laureati in materie umanistiche, che nel marketing trovano un’applicazione pratica delle loro competenze linguistiche, psicologiche, di scrittura.

La terza edizione di Digital Support è partita sotto i migliori auspici. Il percorso di formazione promosso dalla Fondazione Aristide Merloni e dalla Fondazione Marche sui temi del web marketing, in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche e la LUISS Business School, e il patrocinio della Società Italiana Marketing, è un trampolino di lancio per questi giovani volenterosi.

Salutando i corsisti, l’Ingegner Francesco Merloni, che di Fondazione Merloni e Fondazione Marche è il Presidente, è partito dalla sua esperienza concreta di imprenditore, sottolineando come puntare sulla trasformazione digitale “sia stata una delle chiavi del successo di Ariston e di tante altre aziende che in questi anni hanno retto alle pressioni del mercato. Vedo giovani attenti e capaci che tramite questa formazione potranno entrare nel mondo dell'economia - ha detto Merloni - e scherzando con loro ha aggiunto:” Un approfondimento farebbe comodo anche a me!

Il vice Presidente di Fondazione Merloni, Gian Mario Spacca, ha raccontato come alla recente fiera della calzatura di Duesseldorf la manifattura digitale promossa dalle aziende danesi, abbia catalizzato l’attenzione dei principali operatori internazionali, mettendo ai margini i prodotti di paesi di antica tradizione come l’Italia: un segnale di quanto la digitalizzazione stia diventando pervasiva e disruptive.

Mario Pesaresi, vice Presidente di Fondazione Marche, ha espresso la sua soddisfazione per la forte partecipazione femminile, paragonando l’ancora debole partecipazione femminile al mercato del lavoro come “andare su un ring con un pugno dietro la schiena.

All’incontro, ha mandato un saluto anch’esso “digitale” il Magnifico Rettore UNIVPM, professor Gianluca Gregori, mentre, tra i docenti del corso, il professor Luca Marinelli e Sandro Giorgetti hanno incitato i partecipanti a sviluppare una visione strategica dell’organizzazione aziendale e del ruolo del digitale in azienda: non solo le aziende marchigiane hanno bisogno di talenti, ma anche le grandi agenzie del centro-Nord, interessate ad espandersi sul nostro mercato, chiedono interlocutori qualificati. Le opportunità sono tante, in un paese come l’Italia che, come ha ricordato Spacca, “è ancora penultimo nella diffusione della cultura digitale e deve quindi recuperare un gap per essere competitivo.”

L’invito ai corsisti è quindi quello di essere determinati perché il digitale rappresenta l’acqua su cui navigheranno le aziende di domani. Si parte, fino a febbraio, con lezioni intensive e poi con un inserimento in piccole e medie imprese del territorio, per sviluppare dei progetti di consulenza aziendale. Dopo un placement del 75% nella seconda edizione, e un investimento importante nelle borse di studio per il corso da parte delle Fondazioni (il percorso, con docenti di eccellenza e lezioni anche alla LUISS, è interamente gratuito), la sfida è lanciata: da questa classe, usciranno i manager di domani.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2019 alle 17:58 sul giornale del 27 novembre 2019 - 254 letture

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