Concluso il corso di Norcineria, 9 i partecipanti

3' di lettura 14/12/2019 - Concluso con successo il corso s.f.e. Norcineria: tecnico trasformazione prodotti alimentari, promosso dalla Regione Marche, sostenuto dal Comune di Fabriano e realizzato dall'ente formativo Kulturando in collaborazione con Il Consorzio Salame di Fabriano.

Un corso professionale costruito alternando innovazione e tradizione e come opportunità di un lavoro futuro” il refrain condiviso dal sindaco di Fabriano, Santarelli; dall’assessore, Pagnoncelli; da Massino Rocchi, dirigente della Formazione della regione Marche; da Lucia Tiberi e Cristiana Carnevali della Kulturando nel corso della cerimonia di consegna degli attestati di Specializzazione di II livello SM2.3.1., tenuta presso l’Oratorio della carità, ai nove partecipanti tra cui quattro donne. Mara Bianchi, Zoe Caballero, Cami Kreuza, Anna Mykytyn, Mario Carnevali, Lorenzo Maccari, Giuseppe Braconi, Stefano Cinti, Michele Ottaviani.

“Figure professionali” hanno spiegano gli organizzatori che in questa loro iniziativa sono stati sostenuti dal Comune di Fabriano e dalla condotta Slow Food “in grado di produrre un prodotto di eccellente qualità, grazie alle nozioni e competenze acquisite durante il corso, di coniugare tradizioni e culture locali con le nuove tecnologie per giungere alla confezione di un prodotto finito unico e conosciuto in tutto il mondo, tutte con adeguate competenze relazionali è abili nel promuovere e presentare i propri prodotti sui mercati nazionali ed esteri.

La figura del norcino – la sottolineatura – risponde alla necessità del territorio di far sopravvivere un’attività che tende a scomparire, mentre è sempre maggiore la richiesta di prodotti alimentari genuini e legati alle tradizioni per cui si rende indispensabile trasmettere un patrimonio di esperienza nella lavorazione del maiale a giovani lavoratori e a quanti intendano dedicarsi con competenza e nuova professionalità a questa antica arte – e ancora - il Norcino (Tecnico trasformazione prodotti alimentari) si occupa di lavorare le carni suine e della gestione della norcineria, ovvero la bottega dove si preparano e si vendono tutti i prodotti derivati dalla lavorazione delle carni di maiale, quindi una persona che, con tale attestato, potrà essere una risorsa preziose per attività commerciali, supermercati, negozi di prodotti alimentari e in grado di ricollocarsi sul mercato del lavoro attraverso un'efficace riqualificazione professionale. Il corso della durata di 300 ore è stato articolato in 202 ore di teoria e pratica, 90 ore di stage aziendale e 8 ore di esame finale.

Le lezioni si sono svolte in orario pomeridiano e/o mattutino dal lunedì al venerdì, nella sede Meccano spa in località Campo dell’Olmo a Fabriano. “esperienza unica, davvero interessante”, “impegno a mettersi in gioco”, “unire passione e lavoro cercando di trovare l’idea innovativa”, “una seria risposta alla richiesta del territorio”, “recuperare, mantenere ed elevare al giusto rango un arte antica strettamente connessa con il territorio” i commenti dei partecipanti che hanno portato a termine stage o in supermercati come la Conad o in aziende storiche produttrici di questo pregiatissimo insaccato “senza nitriti e nitrati” quindi privo di conservanti, come quelle di Vanio Cingolani, Romualdo Cofani e Massimiliano Carsetti.

Due minuti di un video-fotografico realizzato da Mario Carnevali, hanno ripercorso i tanti momenti formativi di un periodo che, come detto, dal primo cittadino “non è la conclusione di un percorso ma l’inizio di una attività formativa che partendo dalla valorizzazione di un prodotto arrivi ad opportunità lavorative”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2019 alle 21:25 sul giornale del 16 dicembre 2019 - 445 letture

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