Genga: arrivano i mercatini natalizi

6' di lettura 19/12/2019 - Una nuova ondata di visibilità internazionale investe le Marche e l'area di Frasassi. Dopo il riconoscimento di Lonelyplanet, le bellezze paesaggistiche regionali tornano protagoniste sulla stampa estera.

Questa volta è il celebre giornale spagnolo El Paìs ad incensare le offerte turistiche e ambientali marchigiane, con tanto di paragrafo dedicato alle Grotte di Frasassi. Nel frattempo il Natale a Genga entra nel vivo, con il Mercatino Tradizionale che andrà in scena domenica 22 dicembre per tutta la giornata. Mentre cresce l'attesa per il Presepe Vivente più grande del mondo, il 26 e 29 dicembre al Tempio del Valadier.

I riflettori della stampa internazionale di nuovo puntati sulle Marche. Questa volta è il quotidiano spagnolo El Paìs, nella sua versione digitale, a spendere parole di entusiasmo per la destinazione Marche. Un lungo articolo in cui compare anche un paragrafo dedicato alle Grotte di Frasassi, quale patrimonio turistico-ambientale tra i più visitati nel mondo.

E in questo momento di grande attenzione mediatica, la località di Genga indossa la veste più suggestiva e affascinante: quella della magia del Natale. Tante le iniziative che si snodano sul territorio, create per attrarre un turismo ampio e rivolto alle famiglie che, dopo la consueta visita alle Grotte di Frasassi, trovano negli appuntamenti di Natale le migliori proposte per vivere a pieno il fascino del territorio.

Così domenica 22 dicembre, dalle 10 alle 20, andrà in scena il Mercatino Tradizionale allestito nell'area di San Vittore Terme.

«Un'occasione per immergersi completamente nelle bellezze di questo straordinario territorio – afferma il sindaco di Genga, Marco Filipponi – approfittando di uno dei periodi in cui l'area di Frasassi assume contorni di grande fascino e suggestività. Per questo abbiamo voluto realizzare una serie di iniziative, prima e durante le festività natalizie, che culminerà con il tradizionale Presepe Vivente al Santuario della Madonna di Frasassi, il 26 e 29 dicembre, dove si erge il Tempio del Valadier. Un'attrazione che, ogni anno, incanta migliaia di turisti provenienti da tutta Italia».

Artigianato artistico, hobbistica, oggettistica e manufatti. Il Mercatino Tradizionale di Natale a Genga è la novità di quest'anno. E a fare da corredo all'iniziativa, gli stand gastronomici, le musiche natalizie, animazione, caldarroste, vin brulè e dolciumi.

Così Genga accoglierà le famiglie e i bambini che, tra una visita alle Grotte di Frasassi e un giro al borgo dove risiede la mostra dei presepi artistici, non mancheranno di fare tappa anche al Mercatino di Natale.

Luci, profumi, colori. Tutto sarà allestito per essere in perfetta sintonia con il periodo e le sue usanze. E in un territorio dove la montagna è a due passi, non sembrerà difficile recuperare certe tradizioni per far sì che l'atmosfera sia la più coinvolgente possibile.

NATALE A GENGA

Gli eventi:

Mostra dei Presepi Artistici

Ex Locanda del Papa – Castello di Genga, dal 24 nov al 10 gen

a cura del Maestro Presepista Andrea Pistolesi

Apertura dalle 15 alle 18 (giorni feriali)

Dalle 11 alle 14 – dalle 15 alle 18 (tutti i sabati, i giorni festivi e dal 21/12/2019 al 06/01/2020)

Biglietti: intero 2 € (adulti) / ridotto 1 € (bambini 6-14 anni, anziani over 65) / gratuito per i visitatori muniti di biglietto delle Grotte di Frasassi, i bambini sotto i 6 anni di età e i residenti nel Comune di Genga

Per la prima volta arriva a Genga un'esposizione interamente dedicata ai presepi artistici. E a curarne l'allestimento nientemeno che il Maestro Presepista Andrea Pistolesi che, con meticolosa ricerca, ha raccolto alcune tra le opere più belle e ne ha composto una mostra che farà la sua prima apparizione a Genga.

Opere d'arte interamente lavorate a mano, la cui costruzione viene realizzata esclusivamente lavorando il polistirene, il legno, il cartongesso e altri materiali. Andrea Pistolesi è lui stesso un realizzatore di presepi, e compone i suoi lavori fin dal 1993. Nel 2013 è stato chiamato dall'Amministrazione comunale del suo paese di origine (Monte San Giusto) a realizzare una mostra permanente di presepi, con parte della sua stessa collezione, nel Polo Museale di Palazzo Bonafede. La mostra ha ottenuto un ampio consenso sia da parte dei cittadini stessi che degli abitanti di altre città delle Marche, tanto che, dall'inaugurazione ad oggi, la collezione di Pistolesi è stata visitata da circa 18 mila persone.

36° EDIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE DI GENGA

Santuario Madonna Infra Saxa / Tempio del Valadier – 26 e 29 dicembre, dalle 14,30 alle 18,30

Ingresso 7,50 eu – Gratuito fino a 10 anni

Torna anche quest'anno l'attrazione più importante del territorio. Il Presepe Vivente di Genga giunge alla sua 36esima edizione. Un evento che, ogni anno, conduce a Frasassi oltre 10mila visitatori.

Il presepe vivente di Genga è per estensione il più grande al mondo. Copre, infatti, una superficie di circa 30.000 metri quadri all’interno della Gola di Frasassi. Il presepe nasce nel 1981 da un’idea di alcuni gengarini, e da allora gli "Amici del presepe" organizzano due rappresentazioni l’anno. Il grande lavoro di allestimento è svolto con passione ed intelligenza dagli abitanti di Genga che mettono a disposizione tempo, capacità e competenza per far rivivere l’evento che ha cambiato la storia del mondo. La manifestazione vede la partecipazione di circa 300 figuranti che sono impegnati a far rivivere le tradizioni che hanno sostenuto ed animato la vita quotidiana di questo territorio. Lungo il sentiero che porta alla Natività, pastori, pescatori, contadini intenti al loro lavoro scandiscono la salita verso la contemplazione dell’evento che si celebra.

Ma la grande particolarità, che impreziosisce ulteriormente la meravigliosa rappresentazione, è la cura e l'attenzione con cui sono realizzati tutti i costumi. Infatti non solo sono stati prodotti dopo un accurato studio sulle vesti che venivano utilizzate all'epoca, ma sono altresì ispirate alle tele di Gentile da Fabriano riguardanti la Natività e il tema religioso.

Una volta giunti alla grotta naturale del Santuario di Frasassi troviamo esperti artigiani: falegnami, fabbri, cestai, fornai, calzolai, scultori, vasai, ricamatrici e tessitrici. Tutti con gli antichi strumenti della loro arte. Il presepe vivente di Genga, che in oltre trent'anni è stato visitato da più di 380.000 persone, si connota di una valenza solidaristica poiché devolve gli incassi in iniziative di beneficenza.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2019 alle 11:23 sul giornale del 20 dicembre 2019 - 256 letture

In questo articolo si parla di attualità, grotte di frasassi, genga, frasassi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/behF





logoEV