Nel 2023 la nuova scuola media Giovanni Paolo II, i dettagli in un incontro

3' di lettura 19/12/2019 - Nel 2023 l’anno d’inaugurazione della nuova scuola media Giovanni Paolo II: se la gara di appalto verrà conclusa entro i primi sei mesi del 2020 e se non si frappongono ostacoli tecnico –burocratici: costo dell’investimento 6 milioni di euro.

Questo il cronoprogramma per la demolizione e ricostruzione del plesso scolastico che avrà una superficie di 2.700 metri quadri, si sviluppa su tre livelli con struttura portante in acciaio e in prefabbricato per ridurre tempi di realizzazione e ampiezza del cantiere, proprio per rendere questo intervento meno invasivo possibile anche per la scuola media “Gentile che gli è affianco.

Dettagli tecnici e normativi resi noti nel corso di un incontro, tenuto nell’aula consiliare, dall’assessore ai Lavori pubblici, Cristiano Pascucci, dall’equipe di progettisti coordinato da Nazzareno Petrini e composta Lorenzo Rossi, Simona Cerolini, Marco Silvi, Marco Piersimoni, Termostudi srl, Marco Piersimoni, Maria Raffaella Tamburi, Lorenzo Di Tommaso, Francesco Francioni, Laura Carucci.

“Ci è stato presentato – ha detto il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Aldo Moro, Stefania Venturi - un progetto innovativo che risponde in pieno alle esigenze del nostro istituto e auspico che veda la luce nei tempi previsti”. “Sarà una scuola all’avanguardia, con elevati gradi di sicurezza– ha esordito Pascucci – superiore ad un buon 20% rispetto all’indice attualmente previsto, inoltre vengono utilizzati materiali di costruzione riciclabili al 100% che offrono riduzione del peso, quindi migliore risposta di flessibilità ed omogeneità alla sollecitazioni sismiche, oltre a permettere più facili e veloci eventuali espansioni del polo. Il progetto definitivo è in fase avanzata c’è lo documenta anche il rispetto della normativa per la Ricostruzione n. 55 che impone la valutazione di azioni sismiche più significative e l’ordinanza nZEB che trasforma il plesso ancor più accogliente, confortevole e soprattutto più sostenibile, considerati, ed è soltanto un esempio, i consumi energetici devono essere pari a quelli prodotti o addirittura inferiori. Questa Amministrazione – ha rimarcato – sin dall’inizio del suo mandato ha riservato priorità e si è impegnata nel garantire massima attenzione sugli edifici scolastici e di conseguenza oltre alla “Marco Polo”, che sarà oggetto di pesanti lavori di adeguamento sismico, anche sulla media “Gentile” interverremo a livello impiantistico, mentre sui lavori dell’edificio ex anagrafe, abbiamo messo fondi nel piano triennale, in quanto vogliamo avere sempre a disposizione, per ogni evenienza o anche per scopi istituzionali, un edificio adeguato sismicamente”.

Nel dettaglio la nuova realtà scolastica dotata di tre accessi, Largo Fratelli Rosselli, via Veneto e un altro secondario, avrà a disposizione 12 aule, 4 laboratori, palestra, mensa, biblioteca, auditorium, con annesso accesso esterno per essere utilizzato anche dalla cittadinanza in orario non scolastico, blocchetto per uffici amministrativi- scolastici con un accesso diverso da quello desti studenti; spazi esterni fruibili e integrati che potrebbero essere utilizzati come locali didattici a cielo aperto sarà dotata di infissi in alluminio con schermatura solare esterna per regolare l’immissione della luce all’interno delle aule. Impianto di riscaldamento radiante a pavimento, caldaia a pompa di calore utilizzabile sia per l’inverno che per l’estate. Anche gli spazi didattici sono stati pensati per renderli tra loro complementari tra loro, una scala interna centrale e ascensore sono al servizio dei tre livelli, così come l’accessibilità degli utenti poiché la zona è servita da strade, percorsi pedonali e parcheggi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2019 alle 10:00 sul giornale del 20 dicembre 2019 - 181 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, fabriano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/behp





logoEV