Giacomo Fava premiato a Venezia per il suo progetto tra le "Opere di Design",

2' di lettura 26/12/2019 - Prestigioso premio nella categoria "Opere di Design", di Giacomo Fava, architetto fabrianese che con il progetto Sirius Air Purifer, si aggiudica il riconoscimento la cui cosegna è ospitata nella Sala delle Colonne di Cà Giustinian, storica sede delle Biennale di Venezia, la Festa dell'Architetto 2019 viene dedicata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori alla valorizzazione della qualità del progetto nella sua più elevata dimensione civile e culturale.

Circa 400 progetti sono stati selezionati da una giuria presieduta da Winy Maas, fondatore dello studio MVRDV, direttore della rivista Domus per il 2019 e composta da Franco Raggi, architetto e critico di design; Alessandra Ferrari, coordinatrice del dipartimento Promozione della Cultura Architettonica del Consiglio Nazionale degli Architetti; Patrizia Sini, presidente dell'Ordine degli Architetti della provincia di Oristano; Giuseppe Grant e Francesco Magnani, in rappresentanza degli studi Orizzontale e Map Studio, vincitori dell'edizione 2018. Nella categoria "Opere di Design", come detto, si aggiudica il premio il fabrianese Giacomo Fava con il progetto Sirius Air Purifer, definito dalla giuria "un oggetto innovativo che esalta il benessere delle nostre case, la sua forma non stanca e quindi di per sé oltre la sua funzione è un oggetto sostenibile, semplice, facile da usare, con un'aria amichevole che si contrappone al design falsamente tecnologico che a volte hanno gli elettrodomestici".

Il professionista di Fabriano spiega di essere partito dalla considerazione che le sostanze inquinanti possono accumularsi all’interno della casa. «Batteri, virus, muffe, acari e ogni sorta di nemici invisibili minacciano la nostra salute e spesso causano allergie, influenza e asma. Il purificatore d’aria rileva e cattura tutte le particelle inquinanti, rilasciando aria purificata in tutta la stanza. Replica il processo chimico di purificazione dell’aria che avviene naturalmente nella nostra atmosfera. Presenta non solo uno ionizzatore che genera un’alta densità di ioni negativi, ma anche un altro Hepa altamente tecnologico, che cattura anche le particelle più piccole, creando un ambiente ideale per prendersi cura dei nostri bambini. Un sensore intelligente analizza la qualità dell’aria in tempo reale e attiva automaticamente il depuratore. È possibile personalizzare il processo di purificazione mediante il controllo manuale. Tramite un tocco intuitivo, è possibile selezionare e impostare quattro diverse velocità».






Questo è un articolo pubblicato il 26-12-2019 alle 11:31 sul giornale del 27 dicembre 2019 - 231 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, fabriano, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/beug





logoEV