Museo dei Mestieri in Bicicletta e del Pianoforte Storico verso lo stop?

3' di lettura 11/01/2020 - Museo dei Mestieri in Bicicletta e del Pianoforte Storico entro poco tempo (fine mese per il primo e senza ancora una data il secondo) a fine corsa? Molto probabile, la svolta in negativo annunciata dal sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli, nel corso della conferenza stampa sulle attività e dei poli museali della città.

Per il museo di via Gioberti, collezione di 90 bici d’epoca raccolte da Luciano Pellegrini, forte di tante richieste di essere ospitato in altre città: da Cerreto d’Esi a Genga, da Matelica a un luogo dove da sempre si costruiscono bici, con numeri di visite lievitati fino a 7000 l’anno, entro fine mese dovrebbe arrivare lo stop. Gestito sin dagli esordi dalla Uisp, e in sedi diverse della città fino all’attuale e meglio conosciuta Galleria delle Arti la Galleria, in questi ultimi mesi è arrivata una Cooperativa.

“I bilanci non sono rosei – ha detto il Santarelli - eravamo riusciti a trovare soggetti interessati alla gestione ma la cooperativa in questione: ho ricevuto anche diversi attacchi in quanto in passato ho collaborato con questa cooperativa, e la non riuscita intesa con il proprietario che non ha facilitato il discorso su diversi punti, ci porta a pensare che a breve la struttura chiuderà i battenti. Gli incassi – ha specificato – rispetto alla corresponsione dell’affitto alla Diocesi, che sarebbe anche sceso, e le spese di gestione, non coprono gli incassi e ha inciso non poco il rapporto con il proprietario non è facilissimo e, quindi, se non accade qualcosa di nuovo, entro un mese dovrebbe chiudere”.

Verrà meno l’offerta turistica per chi arriva in città anche per il Museo del Pianoforte Storico e del Suono al San Benedetto, collezione di Claudio e Valerio Veneri, dove anche qui, come per il museo delle Bici d’epoca, sono intervenuti i legali e come si ricorderà le prima avvisaglie della vicenda sono iniziate a partire dal primo di luglio 2018 quando il Museo del Pianoforte Storico e del Suono a Fabriano rimasto chiuso fino al trenta novembre 2018. Temporanea sospensione necessaria per permettere ad Accademia dei Musici e al Museo del Pianoforte Storico e del Suono di partecipare con la propria collezione di pianoforti alle manifestazioni per 150° anniversario dalla scomparsa di Giochino Rossini. L’Accademia dei Musici per altro ha continuato le sue attività museali ed artistiche a Pesaro, Urbino e Fano.

“Non riusciamo a parlare con i proprietari se non tramite avvocati – ha detto il sindaco Santarelli - Crediamo tanto nelle potenzialità di questo museo, volevamo prenderci la gestione, ma non sembrano esserci le possibilità. Una difficoltà nei rapporti importante, abbiamo saputo il giorno prima della loro partecipazione al festival Rossini di Pesaro e, sempre il giorno prima, quando sono rientrati. Questa la dice lunga sui rapporti attuali. L’immobile non è inagibile a causa del sisma, ma servono solo alcuni lavori di rifinitura. Da parte nostra c’è sempre stata apertura e volontà di dialogo con l’obiettivo di trovare un accordo per completare l’offerta turistica di Fabriano”.








Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2020 alle 08:26 sul giornale del 13 gennaio 2020 - 245 letture

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