Una gigantografia per celebrare Primo Zamparini

3' di lettura 12/01/2020 - Dedicata ad un campione dello sport, come Primo Zamparini, una gigantografia che lo ritrae giovanissimo, in combattimento sul ring, in uno dei tanti match che lo hanno reso famoso nel mondo. Nel 1959 ha partecipato ai Campionati Europei a Lucerna vinto 1 incontro – perso il secondo. Nel1960 Campione del Mondo militare in Germania, Peso Gallo.

1960 Medaglia d’Argento Olimpiadi Roma. 1961 Medaglia di Bronzo Campionati Europei in Jugoslavia. Ha vestito 22 volte la Maglia Azzurra. Ha fatto suonare più volte l’Inno d’Italia, ha sostenuto106 incontri da Dilettante e 22 da Professionista perdendone 7 e pareggiandone altrettanti.

Da Professionista ha pareggiato per il Titolo Italiano a Varese contro Sacarponi, per il Titolo Europeo con Serti, ricevendo onoreficienze al Merito Sportivo, Medaglia e Cavaliere dello Sport da due presidenti della Repubblica. L’iniziativa alla quale hanno partecipato l’assessore allo Sport, Francesco Scaloni, che in diverse occasioni pubbliche ha avuto modo di rendere omaggio ai gloriosi trascorsi sportivi del popolare “Primetto” “che a vederlo sembro tutto che un temibile picchiatore ma per converso la stampa sportiva (il carteggio del suo archivio è enorme) e appassionati gli ha affibbiato il soprannome “La macchina da pugni”, è stata organizzata dal suo amico Floriano Rossolini, nei locali della moderna quanto attrezzata e tecnologica palestra del Centro Cuore Salus “Don Giovanni Marsura” locato nel monastero di San Silvestro, Santo del quale Zamparini, in ogni incontro poneva una sacra immagine nella parte alta dei suo calzari sportivi e ancora oggi conserva nel suo portafoglio.

Proprio il Priore dei Monaci Benedettini di San Silvestro in Montefano di Fabriano, don Vincenzo Bracci, ha dato lettura del Cursus Honorum di questo personaggio orgoglio di Fabriano e dell’Italia Sportiva. Orgoglio di Fabriano e dell’Italia sportiva, più volte richiamato nel corso della partecipata cerimonia voluta da Rossolini, che dopo aver spiegato il motivo per cui ha voluto onorare con una gigantografia il pugile nato il 10 febbraio 1939 nella frazione Attiggio “è considerato il miglior pugile dilettante marchigiano di tutti i tempi ed uno dei migliori professionisti della regione”, ha illustrato le peculiarità del Centro Cuore Salus che quest’anno festeggia dieci anni di attività giocate su diverse azioni attuate nell’area medicale, in quella wellnesss e in ambiente naturale come il corretto stile di vita, prevenzione e rieducazione, qualità dell’aria, tutte condotte da un team medici specialisti, fisioterapisti, biologi nutrizionisti e psicologi.

A perfetto coronamento di questo momento celebrativo di Zamparini che nel 2016, Ottava Edizione del Premio Castello di Argignano Fabrianesi Benemeriti” è stato premiato nella Sezione Senior, Rossolini, ha invitato anche le “vecchie” ma altrettanto note figure della scuola pugilistica fabrianese preparate dal compianto maestro Dino Mariani, che tra gli altri ha allenato Italo Scortichini (altra gloria del guantone Fabrianese che la stampa sportiva lo aveva soprannominato: il ciclone) come Luciano Pellegrini, Bruno Taddei, Simmaco Rinaldi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2020 alle 12:35 sul giornale del 13 gennaio 2020 - 292 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, fabriano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/beVX





logoEV