Furto di rame al cimitero di Marischio, i ladri si feriscono

cimitero generica 1' di lettura 26/01/2020 - La frazione di Marischio, e un luogo sacro come il cimitero, di nuovo oggetto di inqualificabili e ingiuriosi furti, in questo caso, messi a segno da ladri "imbranati".

Il fatto è avvenuto giorni orsono quando ignoti sono entrati nel camposanto della popolosa frazione ed hanno asportato quattro discendenti di rame dalle cappelline dove riposato i defunti. Nella fretta si sono feriti, sicuramente mano o braccia, e hanno lasciato macchie di sangue all’interno della struttura. Sono stati alcuni anziani del paese ad accorgersi di quanto accaduto.

Il fatto è avvenuto con molta probabilità di notte quando pochissime auto circolano nella strada che conduce alla zona industriale di Melano-Marischio tanto che i residenti, in più occasione, hanno chiesto l’istallazione delle telecamere di sicurezza in prossimità del cimitero visto il ripetersi, ogni tanto, di furti simili. Non è la prima volta, infatti, che i ladri rubano grondaie dalle cappelline.

L’ultimo furto – bottino di qualche centinaio d’euro – lascia l’amaro in bocca non tanto per il valore economico del raid, ma perché si va a toccare coloro che non ci sono più. Dell’episodio informate le forze dell’ordine che indagano sull’accaduto. Dal comando della Compagnia dei carabinieri di Fabriano, come dal locale Commissariato, viene ribadita, l’importanza di rivolgersi sempre, quando si riscontrano anomale situazioni o qualche cosa strana, ai numero di emergenza.






Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2020 alle 13:31 sul giornale del 27 gennaio 2020 - 290 letture

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