Al Museo della Filigrana la personale di Giuseppe Ansovino Cappelli

1' di lettura 10/02/2020 - Al Museo della Carta e della Filigrana dal 29 febbraio (Inaugurazione ore 17.00) al 29 marzo personale di Giuseppe Ansovino Cappelli "volare alto per ritrovare le radici", curatore, Giuseppe Salerno.

Mostra che potrà essere visitata dal martedì alla domenica dalle ore 09.00/13.00 14.30/18.30 che ha il patrocinio della Regione Marche, Comune di Fabriano, Museo della Carta e della Filigrana, Associazione Culturale InArte, Rotary Club Fabriano. “volare alto per ritrovare le radici” raccoglie quarantuno opere dell’architetto Giuseppe Ansovino Cappelli il quale riconduce all’integrità originaria trentuno antichi borghi delle Marche: Fabriano, Cerreto d’Esi, Jesi, Belforte, Belvedere Ostrense, Camerino, Castello di Pitino, Fermo, Castelraimondo, Castignano, Corridonia, Cossignano, Frontino, Frontone, Loreto, Macerata, Mondavio, Mondolfo, Montefiore dell’Aso, Moresco, Pioraco, Piticchio, Pollenza, Recanati, Ripatransone, S. Severino Marche, Senigallia, Tolentino, Treia, Urbino, Urbisaglia. "Volare alto per ritrovare le radici" è la missione abbracciata da Giuseppe Ansovino Cappelli che, a tratto forte di penna e matita, realizza su carta Fabriano queste sue tavole bianche e nere di fronte alle quali, in scenari architettonici essenziali e silenti di dechirichiana memoria, respiriamo l’equilibrio e la grandezza di un pensiero collettivo. Nato a Fiastra e docente di composizione architettonica presso la facoltà romana di Valle Giulia, Giuseppe Ansovino Cappelli dedica queste recenti realizzazioni alla sua regione d’origine.






Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2020 alle 14:54 sul giornale del 11 febbraio 2020 - 379 letture

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