La Fondazione Claudi di Serrapetrona porta la carta di Fabriano a Tunisi

2' di lettura 12/02/2020 - La Fondazione Claudi realizza da anni eventi per la valorizzazione della cultura e del territorio marchigiano e per la promozione dell’immagine delle Marche in Italia e all’estero, in diversi campi: dalla cultura alla scienza, dalla musica all’arte, dalla storia all’imprenditoria.

L’ultimo progetto è legato all’eccellenza della carta di Fabriano. Così, sotto lo stimolo delle Università, delle Accademie, degli studiosi della carta e in generale del mondo della cultura tunisina, la Fondazione Claudi ha promosso una mostra sul tema “La Carta tra arte e conservazione” presso la Bibliotheque nationale di Tunisi.

L’inaugurazione è prevista per giovedì 13 febbraio alle ore 9.30, anche con un momento di riflessione sulla Carta “come arte” e sulle problematiche conservative che ne conseguono, alla luce delle esperienze di ricerca e di alta formazione condotte sul territorio tunisino dalla professoressa Laura Baratin dell’Università di Urbino su tematiche di conservazione e restauro nell’area euro-mediterranea, nell’ambito del progetto Tempus INFOBC – l’innovation dans la formation pour les biens culturels: un nouveau curriculum euro-méditerranéen pour la préservation de biens culturels, finanziato dall’Unione europea. La mostra, di grande impatto culturale e visivo, si articola su tre percorsi principali: quello storico, con l'esposizione di documenti attestanti il passaggio dalla pergamena alla carta (la scrittura e la stampa, dalla scrittura amanuense alla scrittura manuale, fino alla scrittura digitale; la filigrana quale elemento di sicurezza per riproduzioni artistiche, la carta per banconote); quello contemporaneo, con l'esposizione di 23 libri d’artista, di proprietà della Fondazione Claudi, ispirati dalla poesia del poeta Claudio Claudi di Serrapetrona, dove si evidenzia l'uso della carta ai fini artistici contemporanei.

E infine quello didattico, con l’attività di conservazione e restauro fatta durante i tre anni del nuovo curriculum di studi universitari. All’inaugurazione della mostra partecipa il presidente della Fondazione Claudi, Massimo Ciambotti, che terrà anche una relazione sulle origini storiche della carta e sullo sviluppo a Fabriano nel periodo medievale. Per spiegare il contenuto dell’esposizione dei libri d’artista e richiamare la poesia di Claudio Claudi interviene invece Stefania Severi, critico d’arte e collaboratrice della Fondazione Claudi. L’intervento sul tema della conservazione e del restauro della carta, infine, è tenuto della professoressa Laura Baratin dell’Università di Urbino. Ad accogliere gli ospiti diverse autorità locali, in particolare l’Ambasciatore italiano a Tunisi, il rettore dell’Università Ezzitouna, la direttrice della locale Biblioteca nazionale e quella dell’Istituto italiano di Cultura a Tunisi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2020 alle 12:07 sul giornale del 13 febbraio 2020 - 219 letture

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