Gli italiani vincitori della Scarpa d'oro

3' di lettura 25/03/2020 - Il calcio italiano è da sempre uno degli sport più diffusi e praticati nel Belpaese, come dimostra la tradizione vittoriosa e gloriosa della nazionale azzurra, vincitrice di ben quattro edizioni dei campionati mondiali.

Nell'ultimo di questi, conquistato nell'edizione di Germania del 2006, facevano parte della rosa campione gli unici due attaccanti italiani in grado di vincere la Scarpa d'oro, il più importante trofeo assegnato ai goleador dei campionati europei. Stiamo parlando di Luca Toni e Francesco Totti, vincitori rispettivamente dell'edizione 2005-06 e 2006-07. Se è vero che l'Italia non è mai stata patria di goleador assoluti, è anche vero che le istituzioni dei coefficienti di difficoltà dei campionati successive all'anno 1996 non hanno permesso ad alcuni centravanti nostrani di imporsi in questo certamen, premiando cannonieri di paesi i cui campionati permettevano di realizzare un quantitativo maggiore di reti.

Oggigiorno, tuttavia, c'è un attaccante che sta provando a seguire le orme di Toni e Totti e si trova in questo momento in cima alla classifica della Scarpa d'oro 2019-20. Stiamo parlando di Ciro Immobile, autore fino ad ora di 27 reti nell'attuale campionato di Serie A e primo in classifica nella competizione individuale riservata ai bomber continentali, davanti a due mostri sacri come il polacco Robert Lewandowski e il portoghese Cristiano Ronaldo. In questo momento, secondo le più popolari scommesse sul calcio online, il centravanti biancoceleste è il principale indicato per riuscire a portare a casa questo premio alla fine della stagione. La sua annata, per quanto dimostrato fino a questo momento, è quella di un goleador implacabile che sta vivendo il miglior momento della sua carriera alla soglia dei 30 anni. Già vincitore due volte del titolo di capocannoniere della Serie A, Immobile sta mettendo a segno goal su goal in una stagione nella quale sta inoltre trascinando la Lazio a un risultato eccezionale, visto il secondo posto occupato attualmente dalla squadra allenata da Simone Inzaghi. La sua vittoria in questa speciale classifica sarebbe una grande rivendicazione dei cannonieri italiani in una competizione nella quale il valore del calcio nostrano non si è mai espresso in maniera determinante.

Dal 2005 al 2007 solo Toni e Totti riuscirono ad imporsi con continuità a livello europeo. Il tutto prima dell'esplosione dei due fenomeni del calcio odierno, ossia Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, capaci di vincere questo trofeo rispettivamente in quattro e cinque occasioni. Il trionfo più impensato fu senza dubbio quello di Toni, che nell'annata 2005-06 si impose su tutti dopo aver messo a referto ben 31 reti con la maglia della Fiorentina, di certo non una squadra di primissimo livello in quel momento. L'anno dopo toccò al capitano della Roma battere tutti con appena 26 reti all'attivo, un bottino mediamente non straordinario, ma che quell'anno fu sufficiente per arrivare davanti a tutti gli altri bomber del vecchio continente. Il Pupone, all'epoca poco più che trentenne, diede la dimostrazione non solo di essere un grande fantasista ma anche di poter spiccare come finalizzatore di rilievo.






Questo è un articolo pubblicato il 25-03-2020 alle 12:45 sul giornale del 25 marzo 2020 - 46 letture

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