Il progetto “Face the Work 2.0” scelto come best practice a livello nazionale vince un bando Anci

4' di lettura 20/04/2020 - Il progetto FaCe the Work, che ha avuto come soggetto capofila la Provincia di Ancona con un partenariato tra Comune di Fabriano, Comune di Cerreto D’Esi, Università di Urbino “Carlo Bo” e associazioni giovanili del territorio, era stato lanciato tra il 2017 e il 2018 per prevenire e contrastare il disagio giovanile, favorire la permanenza dei giovani sul territorio e migliorare l’attrattività e la qualità del capitale umano.

Il progetto aveva attivato 5 linee di azione collegate, finanziate dall’ANCI tramite il Bando RESTART: un osservatorio della condizione giovanile, un percorso di formazione per 24 giovani del territorio sulle competenze digitali ed imprenditoriali, il Festival Remake, co-progettato assieme alle realtà produttive e associative del territorio, l’attivazione del FHUB spazio di coworking e 8 borse-lavoro a supporto delle attività.

E’ notizia degli ultimi giorni che l’ANCI, valutando progetti di gemellaggio tra buone pratiche, ha scelto di cofinanziare un nuovo progetto “Face the Work 2.0 – Fronteggiare il mondo del lavoro che cambia”: i metodi, le strategie e le attività realizzate a Fabriano in queste 5 linee di azione saranno trasferite dal nostro Comune come soggetto cedente al Comune di Valdengo, soggetto riusante.

L’efficacia della metodologia di intervento multisettoriale alla base del progetto e la trasferibilità delle linee di azione sono stati i due elementi grazie ai quali il progetto, nella sua evoluzione, è stato scelto dall’ Anci in un contesto nazionale che ha valorizzato best practice di Città come Torino, Bologna, Napoli.

Valdengo, in Piemonte, è un Comune dalla tradizione manifatturiera e artigianale, inserito nel contesto del distretto tessile di Biella.

Le 5 linee di azione del progetto, nel dettaglio, erano:

1) Osservatorio della condizione giovanile: lanciato a Fabriano attraverso una ricerca sociale realizzata dall’Università di Urbino Carlo Bo, della durata di 10 mesi, che ha permesso di raccogliere dati, percezioni e opinioni di oltre 600 giovani del territorio, interpellandoli sulla loro condizione e su molteplici aspetti relazionati al rapporto con il contesto locale.
(Allegate alla nota stampa due immagini relative all’incontro che si è svolto il 10 gennaio 2019 presso il Palazzo del Podestà in occasione della presentazione della ricerca sociale alla cittadinanza, alle associazioni culturali e giovanili ed ai rappresentanti degli Istituti Scolastici).

2) la formazione, percorsi finalizzati alla crescita delle competenze personali: nella prima edizione del progetto, sono stati formati 24 ragazzi del territorio attraverso un percorso focalizzato sul miglioramento delle life skills e su quella serie di capacità organizzative, gestionali, digitali e comunicative che si rivelano sempre più necessarie per le aziende.

3) l’organizzazione di Eventi – Remake Festival: le due edizioni di Remake, seguendo le linee guida di Restart, hanno creato un contenitore culturale, centrato sul tema dell’artigianato creativo, dell’innovazione digitale e della creatività giovanile, co-progettato con le associazioni giovanili del territorio, le scuole, le associazioni di categoria e le startup.

4) l’attivazione di un Coworking space: nei locali delle Conce è nato il Fhub, spazio di coworking e di innovazione: un luogo in cui far circolare saperi e stimolare innovazione sociale attraverso la contaminazione tra lavoro materiale e immateriale. Uno spazio dove si condividono e valorizzano le competenze multidisciplinari di freelance, professionisti e imprese, facendo diventare il coworking un centro di progettazione innovativo e punto di riferimento per aziende e artigiani del territorio.

5) la realizzazione di Borse lavoro: per supportare le 5 linee di azione e coinvolgere attivamente il target di riferimento, sono state attivate 8 borse lavoro.

Il progetto, grazie al cofinanziamento dell’Anci di 183 mila euro, consentirà non solo la realizzazione delle attività a Valdengo, ma anche il rilancio della progettualità integrata di Face the Work a Fabriano: proseguirà quindi l’Osservatorio sulla Condizione Giovanile, la ricerca sociale avrà in particolare un focus specifico su alcuni aspetti relativi al mismatch tra le competenze in possesso dei giovani e i fabbisogni del mercato del lavoro locale.

Inoltre sarà lanciato un nuovo corso di formazione ed attivate borse lavoro per supportare le attività nelle linee di azione eventi, formazione e ricerca.

I fondi dell’ANCI, inoltre, assicureranno a Remake e al FHUB risorse per potenziare e rilanciare le attività dando forza e vigore anche alle preziose collaborazioni con le associazioni del territorio.

Un riconoscimento importante per Fabriano e per il suo impegno nel settore delle Politiche Giovanili, verso la costruzione di un approccio integrato che mira a prevenire e affrontare il disagio e a garantire nuove opportunità di crescita personale e collettiva.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2020 alle 15:02 sul giornale del 21 aprile 2020 - 241 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, Comune di Fabriano, comunicato stampa

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