Cerreto d'Esi: Chiusa la 'casa dell'acqua', Pd, "Il Comune si adoperi per scongiurare la chiusura"

1' di lettura 07/06/2020 - In queste ore, i cittadini di Cerreto d’Esi hanno avuto un’amara sorpresa: la casa dell’acqua a breve chiuderà. Nel biglietto apposto sull’erogatore vengono spiegate le motivazioni: scarsa affluenza, tasse e costi di gestione.

Una doccia fredda per i cittadini abituati da anni a rifornirsi da questa fontana. Questo servizio venne istituito durante l’ultima giunta Alessandroni e venne scelta una posizione strategica: i giardini pubblici. Fu un intervento “verde” mirato al risparmio della plastica di migliaia di bottiglie all’anno.

Con il passare degli anni, la casa dell’acqua è risultata irrinunciabile per molte famiglie, oltre ad essere essenziale per tutti coloro che quotidianamente frequentano i giardini. Cerreto d’Esi perde un altro servizio. Vista l’assenza di altre fontane pubbliche, il Comune si è adoperato per scongiurare questa chiusura? Non si poteva procedere a rinegoziare o eliminare le tasse?

Non è possibile che i servizi al cittadino vadano sempre considerati dei costi inutili ed eliminabili. Come circolo , ci facciamo portavoce del dissenso di tutti i cittadini attenti all’ambiente che in questi anni hanno usufruito di questo innovativo servizio e chiediamo con forza che il Comune si adoperi per scongiurare questa ennesima, sciagurata chiusura.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2020 alle 19:46 sul giornale del 08 giugno 2020 - 197 letture

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