Debiti Astaldi, CNA: “Non possiamo pagare noi i debiti esteri di altri”

1' di lettura 14/08/2020 - Dolce Amaro. È questo il sapore che rimane in bocca all’economia del territorio fabrianese alla notizia dello sblocco di una parte dei crediti regressi di Astaldi alle aziende collaboratrici, di cui molte del territorio fabrianese e marchigiano.

Un sapore dolce, perché in questa crisi profondissima che stiamo attraversando, recuperare parte di questi crediti è ossigeno puro per le nostre imprese. Ma un sapore amarissimo pensando che ancora una volta la zona montana paga debiti e incompetenze che non gli appartengono ma di cui ne subisce pesantemente le conseguenze.

“Siamo stanchi di pagare gli errori altrui – tuona Maurizio Romagnoli, presidente CNA Fabriano -. Bene il pagamento della prima parte da parte di Astaldi ma adesso si proceda con celerità al saldo. E soprattutto ci auguriamo che rispettino il cronoprogramma per il completamento dell’opera.” Il tema delle infrastrutture delle aree interne deve tornare al centro del dibattitto politico regionale, a volte troppo schiacciato sulle dinamiche costiere.

“Il piano "Italia Veloce" messo a punto dal Ministero dei trasporti va nella giusta direzione, con un investimento di 200 miliardi euro per opere strategiche come appunto la SS 76 e il raddoppio della linea ferroviaria Falconara-Orte – continua Romagnoli-. Con forza vogliamo che i futuri amministratori della Regione Marche e i rappresentanti di questo territorio prendano di petto questa difficile situazione e trovino rapidamente delle soluzioni. Sarà questo uno dei punti cruciali su cui, assieme alle altre associazioni di categoria, concentreremo il documento che presenteremo a tutti i candidati alla Regione del fabrianese.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-08-2020 alle 10:43 sul giornale del 17 agosto 2020 - 203 letture

In questo articolo si parla di economia, cna, fabriano, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/btng





logoEV