Albacina: al via il Festival organistico della Marca Anconetana

5' di lettura 01/09/2020 - Torna il Festival Organistico della Marca Anconetana, cinque concerti ad ingresso gratuito tra Albacina, Polverigi e Ancona

Gli Amici della Musica “Guido Michelli” dedicano da anni una grande attenzione alla valorizzazione degli organi storici presenti nella nostra regione. Per il secondo anno consecutivo, sempre sotto la direzione artistica del maestro Luca Scandali, e grazie al sostegno della Fondazione Cariverona, questo interesse si è potuto concretizzare nella seconda edizione del Festival Organistico della Marca Anconetana, che si svilupperà in cinque concerti nell’arco di tre appuntamenti, di cui due doppi, in cui accanto alla musica si potranno scoprire parti del nostro ricco patrimonio artistico.

I primi due doppi concerti, alterneranno un giovane esecutore e un maestro di fama internazionale. Il primo doppio doppio appuntamento apre il Festival sabato 5 settembre a Albacina, dove, nella chiesa di San Venanzo è custodito un prezioso organo Callido op. 96 del 1774: alle 18.30, Nicolò Antonio Sari, (Venezia, 1987) musicista giovane con numerosi riconoscimenti in concorsi organistici internazionali, tra cui il secondo premio con primo non assegnato al concorso “J. P. Sweelinck” di Amsterdam, e il primo premio ai concorsi internazionali di St. Julien du Sault (Francia), Pistoia, Fano, per citarne solo alcuni. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero, ospite di importanti festival ed è direttore artistico dell’importante festival “Gaetano Callido”.

Alle 21.15, si esibirà Philipp Christ, (Wiesbaden, 1979) organista che si è brillantemente affermato in prestigiosi concorsi internazionali quali il 1° premio al Concorso organistico di Leiden (Olanda), il Förderpreis al Concorso Buxtehude di Lubecca e il 3° premio al Concorso organistico in Kazan. Sari eseguirà, tra gli altri, musiche di Dietrich Buxtehude, Domenico Zipoli e Johann Sebastian Bach, mentre Christ, Jan Pieterszoon Sweelinck, Johann Jacob Froberger, Arcangelo Corelli Leopold Mozart / Johann Ernst Eberlin, Bach e altri. I due concerti saranno preceduti da una visita guidata alla vicina area archeologica di notevole interesse e saranno intervallati da un momento conviviale a cura dell’Associazione di promozione sociale Tuficum.

Il Festival prosegue poi venerdì 11 settembre alle ore 18.00 e alle ore 21 con l’organo Venanzo Fedeli del 1738 custodito nella chiesa del SS. Sacramento di Polverigi, all’interno di Villa Nappi a Polverigi, uno dei pochi strumenti rimasti del suo autore: due organisti anche qui, il giovane Alberto Gaspardo, (Pordenone nel 1990), in un concerto completamente dedicato a grandi compositori italiani (Pescetti, Tartini, Martini, Valeri, Platti) dal titolo “Virtuosismi veneziani - Forme e contaminazioni della sonata veneta nello stile galante”, e una eminenza del campo, considerato uno dei principali conoscitori del vasto repertorio per strumenti a tastiera storici e della relativa interpretazione filologica, l’alto atesino Peter Waldner (Mals im Südtiroler Vinschgau, 1966) che volge il suo interesse principalmente verso le opere rinascimentali, barocche, del primo classicismo e le composizioni bachiane: “Della gioia di vivere - Un’incursione nel repertorio organistico europeo del tardo Rinascimento e del Barocco” è il viaggio musicale proposto, dal 1500 alla metà del 1700.

Domenica 13 settembre, l’ultimo concerto con un piccolo gioiello conservato nella chiesa di San Biagio al Poggio di Ancona, uno strumento di autore anonimo risalente alla seconda metà del XVI secolo o alla prima metà del XVII e Deniel Perer (Feltre, 1989) che lo suonerà alle ore 18.00. Perer ha vinto premi in vari concorsi d’organo e clavicembalo, tra cui il primo premio all’8° Concorso Internazionale di Musica Barocca e Studi Musicologici “Principe Francesco Maria Ruspoli” 2016 di Vignanello (clavicembalo) e il terzo premio al 17° Concorso Organistico Internazionale “Paul Hofhaimer” 2013 di Innsbruck (primo non assegnato).

Nel 2015 è stato premiato dalla Hans-Balmer Stiftung di Basilea con una borsa di studio come miglior organista diplomato dell’anno. Numerose le rassegne e gli eventi concertistici che lo vedono regolarmente impegnato come solista e continuista, in Italia, all’estero e talvolta oltreoceano. Ha registrato per Diastema, Christophorus, Naïve, Outhere e Sony DHM. Perer affianca all’attività di organista altre anime creative: è direttore dell’ensemble vocale e strumentale barocco “L’Artifizio Armonico” e “Il dolce conforto” nonché membro di “Abchordis Ensemble”. È ideatore del piccolo festival organistico “Wondrous Machines” di Feltre e della Valbelluna, della “Accademia di Musica Antica di Feltre” e ha pubblicato per la collana “Quaderni di Storia Organaria”.

In collaborazione con il Comune di Feltre ha formato un’equipe di studio che si sta occupando del restauro, ricollocazione e utilizzo storicamente informato degli antichi materiali di scena rinvenuti nel Teatro della Sena di Feltre (1813). Dal 2014, nella sua piccola bottega di Feltre, si occupa della conservazione, costruzione e restauro di organi e altri strumenti da tasto. Il concerto al Poggio sarà anche l’occasione per effettuare un importante lavoro di manutenzione dell’organo; tale lavoro, che beneficia del sostegno della Fondazione Cariverona, e che renderà possibile utilizzare nuovamente l'organo per i concerti, dopo più di dieci anni, sarà curato dallo stesso interprete, Deniel Perer, che eseguirà musiche da Frescobaldi a Domenico Scarlatti passando per il padre Alessandro Scarlatti, Domenico Zipoli, Froberger….

Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito E’ consigliata la prenotazione info@amicimusica.an.it - tel. 071 2070119

Per facilitare le procedure di entrata, invitiamo gli spettatori ad arrivare con almeno 15 minuti di anticipo, muniti di mascherina.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-09-2020 alle 16:50 sul giornale del 02 settembre 2020 - 190 letture

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