Jesi: La Fidapa riporta il cinema in città, spettacolo per solidarietà: un aiuto allo IOM ed ai pazienti oncologici

3' di lettura 30/09/2020 - Al Piccolo di San Giuseppe, La prima donna, il nuovo film documentario di Tony Saccucci, con protagonista Licia Maglietta. Due serate evento, a nome dello Iom.

La Fidapa BPW Italy di Jesi riporta il Cinema in città, e lo fa con una proiezione in esclusiva. Si tratta de La prima donna, il nuovo film documentario di Tony Saccucci, con protagonista Licia Maglietta, arriva finalmente sugli schermi, con un’uscita evento a Jesi il 5 e il 6 ottobre al Teatro Il Piccolo di San Giuseppe.

Prodotto da Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Teatro dell’Opera di Roma, Evento di Preapertura della scorsa Festa del Cinema di Roma, La prima donna racconta la vicenda vera, incredibile e dimenticata dai libri di Storia di Emma Carelli: diva assoluta del Teatro d’opera di inizio ‘900, soprano acclamata nei Teatri lirici d’Italia, Europa e Sudamerica, stimata da personaggi come Caruso, Arturo Toscanini, Gabriele D’Annunzio. Carelli raggiunge una fama enorme, e diventa la prima donna manager dello spettacolo in Italia, dirigendo il Teatro Costanzi di Roma (l’odierno Teatro dell’Opera). Emancipata, indomita, indipendente, negli anni Venti inizia a subire le gelosie e insidie dei colleghi uomini. E del suo ‘dossier’ arriva a occuparsi addirittura il capo del Governo, Benito Mussolini, che esercita pressioni di potere sul Teatro Costanzi e fa seguire la Carelli dalla polizia segreta. Un regime che controlla tutti gli ambiti della vita sociale non può tollerare tutte le libertà conquistate dalla Diva. L’epilogo è drammatico. A Carelli viene tolta la direzione del suo teatro, e in una congiura del destino perde anche l’amore del suo compagno, Walter Mocchi, figura maschile doppia tanto in amore quanto nel gioco politico.

Sola, derubata delle sue passioni, Emma perde la vita in un incidente d’auto nel 1928: l’anno che registra il maggior numero di donne suicide nella storia d’Italia. Emma muore come l’eroina di un melodramma, come la sua Tosca che aveva portato alla ribalta mondiale. La sua storia, rimossa per decenni nell’oblio degli archivi, è una riscoperta attuale ed emozionante.

Per Fidapa Jesi è un modo per tornare a contatto, seppur secondo le normative da Covid, con la città, con il territorio, attraverso uno strumento di comunicazione creativa come il Cinema, di cui Jesi al momento è orfana. Questo sarà possibile grazie alla collaborazione con lo staff del Teatro il Piccolo di San Giuseppe. Il biglietto è di 7 euro, acquistabile tramite il circuito https://www.ciaotickets.com/biglietti/la-prima-donna-jesi

L’associazione femminile di Jesi non dimentica la solidarietà a sostegno della donna. Sul posto, infatti sarà disponibile un desk per effettuare una donazione allo Iom Jesi e Vallesina, per sostenere il progetto dell’acquisto di un casco che protegge la capigliatura durante la terapia oncologica.

Ci vediamo al Cinema Tetro Il Piccolo di San Giuseppe il 5 e il 6 ottobre, alle ore 21. Per acquistare il biglietto: https://www.ciaotickets.com/biglietti/la-prima-donna-jesi

Costo € 7






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2020 alle 16:44 sul giornale del 01 ottobre 2020 - 255 letture

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