Gestione dei rifiuti, Cisl: "No alla battaglia politica"

raccolta rifiuti 1' di lettura 08/10/2020 - La gestione dei rifiuti nella Provincia di Ancona e l’affidamento in house, con la conseguente costituzione di una Azienda pubblica unica provinciale, non diventi terreno di scontro e battaglia politica.

In gioco c’è molto di più. Essenziale, oltre che la costituzione di una Azienda a controllo pubblico, è anche attenzionare temi vitali per i lavoratori impegnati e per i cittadini.

• Salvaguardia degli attuali livelli occupazionali,

• Definizione di un servizio di raccolta efficace, efficiente ed economicamente sostenibile per i cittadini;

• Garanzia di adeguate tutele di salute e sicurezza per chi svolge un lavoro, anche, gravoso,

• Previsioni di investimenti su mezzi e per soluzioni tecnologiche/organizzative innovative,

• Realizzazione di investimenti su impiantistica con l’obbiettivo primo di realizzare una economia circolare vera,

• applicazione del Contratto di riferimento dell’igiene ambientale a tutti i lavoratori impegnati nel servizio e il mantenimento dei diritti acquisiti, rappresentano già una sfida impegnativa, imprescindibile e non più procrastinabile.

Le primazie, gli interessi e gli equilibri politici non interessano ai lavoratori ed ai cittadini. Ricordiamoci che questo ambito produttivo rappresenta un servizio essenziale per la collettività. Lo abbiamo e lo stiamo ancora sperimentando in questa lunga emergenza covid; i lavoratori hanno mostrato un grande senso di appartenenza, responsabilità pur in presenza di grandi difficoltà; non hanno lesinato la loro presenza e non hanno fatto mancare il loro apporto. Non dimentichiamolo frettolosamente: lavoriamo per trovare soluzioni condivise nell’interesse dei lavoratori e della collettività.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2020 alle 17:35 sul giornale del 09 ottobre 2020 - 175 letture

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