Sassoferrato: i sindacati contro la chiusura della mensa dell'Ospedale di Comunità da parte di Asur

Centro Produzione Pasti mensa 1' di lettura 19/10/2020 - Come rappresentanti sindacali locali di Cgil Cisl e Uil e pensionati ci siamo attivati in merito alla decisione del Direttore dell’Area Vasta 2 di chiudere il servizio mensa/cucina presso l’Ospedale di Comunità di Sassoferrato.

Cgil Cisl e Uil non condividono questa decisione, in quanto, si vanno a penalizzare le persone più fragili di questa comunità, gli anziani che risiedono nell’RP, le Cure Intermedie e la RSA, riducendo sensibilmente il livello di qualità dei pasti. Cgil Cisl e Uil richiedono di soprassedere a questa decisione in quanto giunta senza discussione tra il Comune di Sassoferrato, le parti sociali e senza discussione alcuna con i rappresentanti sindacali della sanità.

Si richiede urgentemente la revoca della decisione e la convocazione di un tavolo di discussione per ricercare soluzioni alternative. Inoltre, chiediamo al nuovo Presidente Francesco Acquaroli e all’Assessore alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini di arrestare questa continua riduzione di servizi nel territorio montano; dalle promesse elettorali si passi a fatti concreati, come espresso nel piano di azione di dieci priorità operative nel programma elettorale, dove in merito alla sanità si recita: ” SANITA’ E SOCIALE DI QUALITA’ PER TUTTI: NESSUNO RESTI SOLO”.

Cgil Cisl e Uil condividono la lettera del Sindaco di Sassoferrato inviata all’ASUR, alla Regione Marche e al Prefetto e continueranno a battersi, difendendo il diritto alla Salute di tutti i cittadini sentinati e dell’area montana.




Cgil Cisl Uil


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2020 alle 10:19 sul giornale del 20 ottobre 2020 - 278 letture

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