Boom di richieste di vaccini antinfluenzali: Volpini, "Somministrate quasi tutte le dosi, ne servono altre"

2' di lettura 26/10/2020 - E' corsa alla vaccinazione antinfluenzale e a Senigallia la prima fornitura di vaccini è già finita. Il successo della campagna, frutto anche di una sensibilizzazione avviata da mesi per via dell'emergenza sanitaria, è merito anche dei medici di famiglia, che nella stragrande maggioranza dei casi si sono messi a disposizione in orari extra ambulatoriali per eseguire le vaccinazioni nei propri studi medici.

“L'adesione alle vaccinazioni antinfluenzali è stata molto alta tanto che la problematica riscontrata è quella dell'approvigionamento dei vaccini perchè la prima fornitura arrivata dalla Regione è già quasi tutta stata somministrata -riferisce Fabrizio Volpini, medico di famiglia e coordinatore dell'USCA- personalmente ho già esaurito circa 300 vaccini. In questa fase sono stati vaccinati gli over 65 e le categorie a rischio ma le dosi non sono sufficienti. L'Asur regionale però ha assicurato che ne arriveranno altri per poter soddisfare la domanda sia delle categorie protette che di vuole vaccinarsi pur non essendo a rischio”. Per i soggetti non a rischio il problema è il reperimento dei vaccini.

“Negli anni passati i vaccini, quando le coperture non erano ottimali, venivano distribuiti anche alle farmacie per la vendita ma quest'anno sono stati distributi in via principale ai medici di base -aggiunge Volpini- per riuscire a vaccinare a tempo di record i primi pazienti abbiamo aperto i nostri studi medici in orari extraambulatoriali, come ad esempio il sabato e anche la domenica”. L'importanza della vaccinazione anche per chi non presenta particolari patologie quest'anno è legata a vari fattori.

“Bisogna vaccinarsi perchè l'influenza sembra una malattia banale ma negli anziani e nei soggetti con pluripatologie può comportare l'ospedalizzazione e nei casi più gravi anche la morte -conclude Volpini- serve ad evitare la sindrome overlap, ossia l'eventuale sovrapposizione di influenza e di Covid e serve inoltre ad aiutare il medico nella diagnosi differenziale in caso di sospetto Covid. Per tutte queste ragioni l'appello è a vaccinarsi e soprattutto a far pervenire il prima prossibile nuove forniture di vaccini antinfluenzali”.






Questo è un articolo pubblicato il 26-10-2020 alle 23:00 sul giornale del 27 ottobre 2020 - 470 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo





logoEV
logoEV