I Commercianti del Centro Storico Centro Commerciale Naturale all’attacco della Amministrazione

4' di lettura 16/11/2020 - I Commercianti del Centro Storico Centro Commerciale Naturale all’attacco della Amministrazione e intervengono di nuovo dopo aver lanciato la proposta di rimanere aperti tutti i pomeriggi delle domeniche fino a Natale, richiedendo all’Amministrazione di posticipare alle 20 (ora è alle 14) la chiusura della ZTL lungo Corso della Repubblica e Piazza del Comune.

“Gentilissimi colleghi – spiegano dalla Associazione - noi quando riceviamo un appello da parte dei nostri associati ci adoperiamo affinché raggiunga gli uffici deputati e nel rappresentarlo mettendoci sempre la faccia. Capiamo che questa nostra richiesta interessi solo una parte degli associati, e possa essere opinabile per alcuni, d’altronde cosa non lo è.

Premesso ciò – viene sottolineato - non ci possiamo esimere dal constatare l’insolente e continua indifferenza di sempre delle amministrazioni alle nostre richieste , alle quali è oramai manifesta oggi più che mai la loro ostilità bell’affrontare o quanto meno comprendere i problemi delle tante attività di vicinato e dei pubblici esercizi, arroccandosi con ostacolante e boicottante arroganza alle loro convinzioni, vanificando da sempre un rapporto costruttivo, pretendendolo possibile solo se compiacente – e ancora - oggi più di sempre non ci viene riconosciuto che siamo tra i pochi resilienti che continuano a sostenere il sistema con le proprie risorse, inoltre ora siamo giunti al paradosso inconcepibile e inaccettabile, che le richieste di una Associazione di categoria vengono ignorate dall’Assessorato di competenza e da tutta la Giunta e rimesse in modo semplicistico, superficiale, disinteressato e irresponsabile al giudizio perentorio di soggetti che non hanno alcun titolo, dei quali non sappiamo neanche le generalità, ne tantomeno le competenze ossia ad un conclave di immateriali sconosciuti in luogo di un amministrazione e del suo assessorato di competenza.

Come anche irrispettoso, discriminante, offensivo e molto opinabile è il fatto che le risposte e le valutazioni di un Sindaco alle nostre richieste vengano date ai giornalisti e non all’associazione. Per finire ad oggi, dopo otto giorni, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Eppure il 15-06-2017 il nostro illustrissimo sindaco la pensava diversamente: anche questo solo grano per piccioni, non dimenticatelo”.

Per documentare il tutto l’Associazione ci documenta con la LETTERA DEL SINDACO ALL’ASSOCIAZIONE.

Il rilancio del centro storico e la tutela delle attività commerciali e artigianali di vicinato sono due punti fondanti del programma del Movimento 5 Stelle. Lo sono storicamente perché conosciamo l’importanza che queste attività hanno a livello occupazionale, e quindi di tenuta sociale, di servizi dati al cittadino, che non si limitano solo a quelli della vendita di beni di consumo, e sotto il punto di vista di “controllo” del territorio. Non a caso ne parlavamo già nel programma con cui ci presentammo nel 2012. Per questo abbiamo molto apprezzato gli incontri avuti con i rappresentanti dell’associazione dei commercianti del centro storico durante i quali abbiamo avuto dei confronti aperti e franchi. Chi sarà scelto per guidare la città per i prossimi cinque anni dovrà risanare una situazione che è stata creata da quindici anni di scelte politiche con le quali sono stati decentrati, nelle aree periferiche, servizi e attrazioni. E’ un processo complesso che deve partire da una visione in grado di guidare un’attenta programmazione degli interventi da mettere in atto e che quindi richiederà del tempo. Proprio per questo abbiamo accolto con favore la proposta avanzata dal comitato di individuare delle soluzioni capaci di tentare un’inversione di rotta nel breve tempo e in grado di rappresentare, quindi, una sorta di “tampone”, in attesa che il progetto più ampio e articolato, che dovrà coinvolgere non solo il centro storico ma anche tutto il tessuto urbano circostante, possa venire alla luce ed essere completamente realizzato. Non è possibile pensare di poter intervenire in poco tempo per recuperare danni fatti in oltre un decennio di scelte scellerate. Le soluzioni andranno condivise e coordinate cercando di creare la massima partecipazione possibile. Solo così si eviteranno polemiche e discussioni di chi ha il solo interesse di tenere divise le diverse anime della città mettendole le une contro le altre. Bisognerà anche attivare dei sistemi di controllo dell’efficacia delle azioni intraprese per capire se queste vanno nella direzione auspicata o meno e, quindi in caso, apportare gli accorgimenti necessari. E’ chiaro che in questo processo le associazioni, come quella da voi rappresentata, avranno un ruolo fondamentale e, se i cittadini ci daranno la loro fiducia, saremo noi stessi a stimolarvi e “chiamarvi” quando si tratterà di affrontare decisioni che riguardano le tematiche che ci avete presentato. Perché noi non ci accontentiamo del voto, ma vogliamo una partecipazione diretta alla vita politica della città e lavoreremo per questo. Un caro saluto a tutta l’associazione".
Gabriele Santarelli






Questo è un articolo pubblicato il 16-11-2020 alle 15:40 sul giornale del 17 novembre 2020 - 430 letture

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