I dati sull’andamento dell’occupazione elaborati dalla CISL Marche confermano purtroppo quanto vediamo e registriamo quotidianamente nelle nostre sedi: la situazione lavorativa ed occupazionale continua a rimanere estremamente difficile, anche più di quello che i dati stessi ci dicono.


In continuità con le iniziative prese in questi difficili anni di crisi e dopo il convegno sul lavoro tenuto a Sassoferrato nel 2016, Cgil, Cisl, Uil di Fabriano, tornano a proporre una nuova iniziativa finalizzata alla comprensione dell’attuale situazione di crisi economica e occupazionale per orientare i giovani e i tanti disoccupati del territorio nella ricerca di possibili soluzioni e nuove strategie economiche.


“Ben vengano gli investimenti sui lavori di edilizia pubblica – dichiara Andrea Riccardi Segretario della Cna di Fabriano area vasta – e di manutenzione ordinaria delle strade. Questi investimenti fanno bene alla città, all’economia locale, ai fabrianesi e al turismo.


La situazione della Tecnowind di Fabriano al centro dell’attenzione nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione del Presidente della Giunta, Luca Ceriscioli, di quello del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, dell’assessore Loretta Bravi, del sindaco Giancarlo Sagramola, dei rappresentanti dei lavoratori, dei terzisti e delle organizzazioni sindacali. Delineati i molteplici problemi che gravano sull’azienda di cappe aspiranti, presente sul territorio anche con un notevole indotto.


Nasce nel Fabrianese la rete della fettina a km zero. L’idea è partita da un gruppo di allevatori della Coldiretti della zona di Sassoferrato, Moie, Fabriano e Pergola stanchi di non vedere adeguatamente valorizzato il loro prodotto di qualità, dalla carne di razza Bovina Marchigiana Igp a quella di Agnello del Centro Italia.


Nella giornata martedì 14 febbraio, presso l’ufficio del Sindaco ha avuto luogo un incontro tra le O.O.S.S. di Ancona e Perugia, le RSU degli stabilimenti JP Industries di Fabriano e Gaifana, il Sindaco di Fabriano e il Vice Ministro allo Sviluppo Economico On. Bellanova per riprendere la discussione sull’infinita vertenza che coinvolge i lavoratori della ex Antonio Merloni.


La Cna scatta una fotografia sulla situazione delle imprese dell’artigianato e del commercio e rileva una crisi continua che non ha lasciato spazio alla ripresa economica. “Nell’area montana del fabrianese – spiega Andrea Riccardi Segretario territoriale della Cna – il 2016 ha portato a una diminuzione del tessuto imprenditoriale di 55 imprese attive (nel 2015 le imprese attive erano 3.971, mentre nel 2016 sono scese a 3.916), l’1,4% in meno rispetto al 2015”.


Ancora difficoltà per l’artigianato del fabrianese. Il 2016 ha segnato la chiusura di 89 imprese artigiane, una flessione più contenuta rispetto all’anno precedente quando le cessazioni erano state 108. Il clima di scoraggiamento di fronte al perdurare delle criticità, sta però frenando l’iniziativa imprenditoriale e la nascita di nuove attività.


Martedì mattina si sono svolte le assemblee tra i lavoratori della Tecnowind per fare il punto con le Organizzazioni Sindacali sull’incotro svoltosi in Regione nella giornata di ieri, lunedì 06/02/2017.


Le organizzazioni sindacali congiuntamente alle RSU aziendali sono state informate dalla proprietà della Tecnowind nella giornata di giovedì 19/01/2017, nell’incontro convocato dalla Regione, del fatto che la risposta all’ultimatum che si aspettava entro le ore 18 di martedì 17 gennaio non è arrivata.