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Serra San Quirico: Spacca conclude la mostra sul monachesimo

spacca 2' di lettura 13/11/2008 - Termina venerdì 14 novembre a Serra San Quirico, nell\'Abbazia di Sant\'Elena, il viaggio alla radici della civiltà europea del Monachesimo nelle Marche.

Percorso itinerante giocato tra testi e immagini, nelle abbazie di Santa Maria di Chiaravalle, di San Michele Arcangelo, dei Santi Ruffino e Vitale, di Santa Maria della Rocca e in chiusura in quella di Sant\'Elena. Qui, venerdì 14 novembre, alle ore 18, dopo la visita alla Mostra intitolata \"Il Monachesimo nelle Marche. Segni e suggestioni\" che nelle abbazie di Tolentino, Lamoli, Amandola, Offida e Serra San Quirico, ha ricevuto il plauso degli esperti della materia ed ha accolto centinaia di visitatori, si terrà la relazione riassuntiva del Commissario Straordinario della Comunità Montana dell\'Esino Frasassi, Fabrizio Giuliani.


A questo ultimo, è affidato il compito di fare il bilancio della Rassegna oltre a ripresentare l\'articolazione di un evento che ha avuto la Comunità Montana come realtà organizzatrice e come Ente promotore, la Regione. Sarà proprio il presidente della Giunta della Regione Marche, Gian Mario Spacca, a porre il sigillo finale ad un contesto di storie e luoghi di una tradizione profondamente viva nella nostra terra, rivissuta attraverso venti pannelli e cento foto che raccontano origini, vicende, luoghi, tradizioni ed i tanti volti del fenomeno monachesimo che a partire dal VII-VII secolo, sviluppandosi in magnifici percorsi vallivi e lungo affascinanti quanto antichi tracciati romani, ha interessato tutte le Marche.


\"Il monachesimo\" afferma Giuliani \"è stato un processo temporale che ha modificato non solo i paesaggi, con le imponenti opere di bonifica attuate dai monaci, ma anche il tessuto economico, sociale e culturale del nostro territorio. L\'ambiente, l\'arte, il folclore e la tradizione eno-gastronomica, rivelano ancora oggi il legame profondo con una tradizione religiosa e spirituale che trova le sue radici nella matrice benedettina e nella diffusione della sua regola\". A corredo di quanto detto da Giuliani, un dato statistico, della Coordinatrice Scientifica di quest\'appuntamento, Costanza Costanzi \"le quasi cento abbazie, dalla sobria architettura, presenti nelle Marche durante il periodo di massima espansione del monachesimo: IX-XIV secolo, ancora in parte visitabili. Veri e propri centri di potere e di propulsione culturale\".







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 novembre 2008 - 967 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, comunità montana esino frasassi, gian mario spacca


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