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Le Istituzioni intervengono sulle aree di crisi della A. Merloni

azienda antonio merloni 3' di lettura 21/11/2008 - Si è svolta a Fabriano la riunione del Gruppo di lavoro sulle aree di crisi dell’A. Merloni per fare il punto della situazione e valutare le azioni da intraprendere. Nel corso dell’incontro è stata espressa soddisfazione per la celerità degli interventi attivati dalle Istituzioni. Rispetto alle esigenze manifestate nelle scorse settimane gli impegni urgenti dell’Accordo di programma proposto dalle Regioni sono stati mantenuti.

- Il Governo regionale ha attivato il Fondo di solidarietà, per sostenere attraverso interventi di garanzia l’indotto e le piccole imprese che affrontano una difficilissima congiuntura finanziaria; a tale Fondo partecipano con specifici stanziamenti territorializzati anche le Province e le Camere di Commercio di Ancona e Macerata.


- Il Governo regionale ha definito uno specifico accordo con il Ministero del Welfare per un Fondo aggiuntivo di ammortizzatori sociali in deroga, che riguarda anche tutte le Marche: l’intervento è fondamentale perché consente il sostegno al reddito dei lavoratori ed estende alle piccole imprese gli stessi benefici di tutela e protezione sociale che la normativa nazionale concede alle grandi imprese.


- Le Province di Ancona e Macerata hanno attivato le procedure per l’anticipazione della CIGS ai lavoratori, in attesa del completamento delle procedure della legge Marzano. È stata avviata l’analisi dell’indotto per una fotografia precisa della filiera produttiva legata all’A.Merloni.


Nel corso dell’incontro sono state condivise dal Tavolo di lavoro tre priorità:

1. I Commissari sono stati sollecitati ad accelerare i tempi di presentazione del piano industriale, per offrire quanto prima certezze ai lavoratori e delineare una prospettiva per l’indotto e l’intero territorio. I partecipanti al Tavolo hanno loro chiesto di non aspettare i 6 mesi previsti dalla normativa. Lo stesso accordo di programma è condizionato dai tempi di tale piano.


2. È stato chiesto ai Commissari di perfezionare e completare, nel più breve tempo possibile, la richiesta di CIGS al Ministero dello Sviluppo e all’Inps: tale formalità è vincolante per consentire quanto prima l’effettiva erogazione dei benefici a tutti i lavoratori dell’A. Merloni. Al riguardo è stato richiesto un apposito incontro anche con l’Inps.


3. Nell’ambito degli interventi per l’indotto e l’intero territorio il Tavolo di lavoro ha considerato prioritaria la richiesta avanzata, fin da giugno scorso, dai presidenti Spacca e Lorenzetti al governo nazionale di utilizzare la normativa della legge 61 relativa alla “busta pesante” per il rinvio dell’inizio della restituzione, in considerazione della nuova e particolare situazione di difficoltà dei territori coinvolti nella crisi della Merloni.


Hanno partecipato ai lavori del tavolo tecnico gli assessori della Regione Marche Ascoli e Giaccaglia; l’assessore della Regione Umbria Giovanetti; il commissario straordinario Montaldo; dirigenti della Regione Emilia-Romagna; i dirigenti Castano e Di Blase dei Ministeri dello Sviluppo economico e del Welfare; il vicepresidente della Provincia di Ancona Sagramola, l’assessore della Provincia di Macerata Salvi; dirigenti della Provincia di Reggio Emilia e rappresentanti degli enti locali; rappresentanti nazionali, regionali e locali dei sindacati e delle categorie produttive dell’indotto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 21 novembre 2008 - 1701 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, merloni, crisi economica


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